Yulen, parla il papà del bambino spagnolo incastrato in un pozzo da nove giorni



Le speranze si affievoliscono, ma non la fiducia di Josè, il papà di Yulen, il bambino di appena 2 anni caduto in un pozzo il 13 gennaio a Totalán, vicino a Malaga. “Voglio credere con tutte le forze che mio figlio sia ancora vivo”. Parla in lacrime Josè, che nella vita ha già perso un figlio, il piccolo Oliver, morto per infarto quando aveva solo tre anni. “Nessuno può capire ciò che stiamo passando, io so che tantissimi genitori ci stanno vicino e dicono di capirci ma possono solo immaginare il nostro dolore”. Nel frattempo gli ostacoli aumentano: come racconta l’inviata di “Pomeriggio Cinque”, nella parte di terra che si sta scavando parallelamente al pozzo, gli uomini a lavoro hanno trovato un blocco di granito e le condizioni metereologiche non stanno aiutando.



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