“Where are you? Dimmi dove sei”, il docufilm in prima tv su Nat Geo


Estate 2014, nelle acque internazionali tra Libia e Sicilia, da un elicottero della Marina Militare italiana, Massimo Sestini scatta a un barcone carico di migranti una straordinaria foto zenitale diventata simbolo della crisi migratoria in Mediterraneo e vince un World Press Photo nel 2015.

Negli anni il clamore attorno alla questione migranti non si è spento ma è anzi cresciuto: migliaia di persone continuano a rischiare la vita in mare ogni giorno. Nel 2016 Sestini, prova a capire dove siano finiti quegli uomini, donne e bambini, se siano ancora in Europa, se siano sani e salvi e abbiano cominciato una nuova vita, e lancia un appello sul web: “Where are you?”.

L’appello viene raccolto da National Geographic che decide di raccontare questa storia di disperazione e speranza con il documentario, Where are you? Dimmi dove sei”, ora proposto in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, giovedì 20 giugno, alle 20:55 su National Geographic (Sky, 403).

A produrre il documentario per National Geographic è Doclab con la regia di Jesùs Garcès Lambert. Il progetto vede il patrocinio dell’UNHCR.

Il racconto della preparazione del docufilm, le storie e il viaggio umano dei suoi protagonisti in questi interventi tenuti lo scorso 3 aprile all’International Journalism Festival di Perugia da Massimo Sestini (fotoreporter), Fabrizio Gatti (giornalista e scrittore), Marco Cattaneo (direttore National Geographic Italia Magazine) e Andrea Bosello (Executive producer, Fox Networks Group Italy).

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