Washington, Trump: “Vincerò di nuovo e meglio che nel 2016, gli Usa non saranno mai un Paese socialista”


Washington, Trump: "Vincerò di nuovo e meglio che nel 2016, gli Usa non saranno mai un Paese socialista"


“Vincerò le elezioni anche nel 2020 e con un margine più ampio di quello del 2016”. Lo ha detto Donald Trump intervenendo al CPac, il più grande raduno dei conservatori americani che si tiene alle porte di Washington. “Probabilmente sono più un conservatore che un repubblicano”, ha aggiunto, osservando però che la gente non capisce questa distinzione e aggiungendo che “il nostro futuro nel nostro Paese non ha limiti”.

Il presidente ha criticato l’approccio “socialista” dei democratici e ha affermato che gli Usa “non saranno mai un Paese socialista”. Poi ha definito “molto produttivo” il summit col leader nordcoreano Kim Jong Un, che si è concluso improvvisamente con un nulla di fatto e con Trump stesso che ha anticipato la partenza dal Vietnam. L’accordo proposto dal leader nordcoreano, ha ammesso Trump, non gli è parso “accettabile”

La sfida di Sanders – “Vincerò le primarie democratiche e sconfiggerò Donald Trump, il presidente più pericoloso della storia moderna americana”. Lo ha detto il senatore Bernie Sanders a Brooklyn, dove è nato e dove ha tenuto il suo affollatissimo primo comizio dopo aver lanciato nuovamente la candidatura per la Casa Bianca. Sanders, intervenuto mentre il tycoon parlava al maxi raduno dei conservatori, ha ribadito il suo impegno per “la giustizia economica, sociale, razziale e ambientale”. “I principi del nostro governo saranno ispirati alla giustizia, non al razzismo e all’ intolleranza”, ha aggiunto.



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