Venezuela, polizia lascia la piazza di Caracas e Guaidò farà comizio | Ospedale denuncia: “13 morti per i blackout”







Guaidò: “Non metteranno paura al popolo in piazza”. E nella capitale torna a mancare la corrente elettrica

La polizia ha provato a contenere con gli scudi le prime persone che sono affluite nel punto previsto per il comizio finale della manifestazione. Gli agenti hanno usato anche in modo sporadico gli spray urticanti, provocando lo svenimento di una signora anziana, che stava cercando di parlare con la polizia, che è stata accudita da paramedici.

Guaidò: non metteranno paura al popolo in piazza – “Credono che ci metteranno paura oggi, ma il popolo in piazza gli darà una sorpresa”: con queste parole Juan Guaidò ha commentato le notizie sulle prime repressioni della manifestazione antigovernativa che ha convocato a Caracas. In un messaggio pubblicato su Twitter, Guaidò aveva detto che il governo “vuole giocare con il logoramento” della protesta, ma “non riesce piùa contenere un popolo che che è deciso a porre un fine concreto all’usurpazione”. “Oggi glielo dimostreremo in piazza, attenzione!”, ha concluso il leader antichavista.

Denuncia dei medici: 13 morti in un ospedale per blackout – Tredici pazienti sono morti in un solo ospedale dello Stato Monegas (Nordest del Venezuela) a causa del blackout elettrico iniziato giovedì nel paese sudamericano. Lo ha denunciato su Twitter Julio Castro, un medico specialista locale. Alle 11:30 (le 16:30 in Italia), ha scritto Castro, nell’Ospedale Manuel Nunez Tovar di Maturin, capitale dello Stato – “senza luce e senza generatore elettrico” – sono morti 9 pazienti ricoverati nel servizio di emergenza, 2 in ostetricia, uno in traumatologia e uno in terapia intensiva neonatale.

Continuano i misteriosi blackout su Caracas – Intanto l’energia elettrica è tornata a mancare in varie zone di Caracas dove era tornata poche ore prima, dopo il blackout iniziato giovedì. Lo rendono noto i media locali, citando la testimonianza di residenti della capitale. Il portale news Hispanopost, dopo un monitoraggio di fonti locali, ha annunciato che continuano le segnalazioni di gravi problemi sulle reti elettriche anche negli Stati di Anzoategui, Falcon, Mèrida, Aragua, Carabobo, Tachira, Portuguesa, Trujillo, Miranda e Zulia.



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