Una mimosa per l’8 Marzo

Tutto quello che non sapete sul fiore dedicato alle donne: la Mimosa

mimosaForse non tutti sanno che la mimosa, proprio quella che si usa regalare alle donne nella giornata dell’8 marzo, non è…mimosa. Il suo vero nome infatti è Acacia Dealbata. E’ dunque un’acacia e la confusione è stata generata dal fatto che i due alberi si somigliano molto, ma in realtà sono diversi. Comunque sia, se oggi avete ricevuto in dono un mazzo di mimose, può essere utile qualche trucco per farla durare più a lungo. Seguendo i consigli di Janira, che potete vedere ospite di Unomattina l’8 marzo alle 9:30 circa su Raiuno, riuscirete a conservarla per almeno una settimana, altrimenti… la vedrete appassire nel giro di uno o due giorni.

Per prima cosa, una volta ricevuta dovete subito rinnovare il taglio dello stelo con un taglio obliquo e trasversale, come si dice “a fetta di salame”. In questo modo sarà più facile per il ramoscello prendere e bere acqua. La punta dello stelo non deve aderire al fondo del vaso e quest’ultimo deve essere molto grande e capiente. Mettete subito il mazzo di mimose nel vaso con tanta acqua, possibilmente calda. Potete aggiungere qualche goccia di limone per contrastare l’acidità dell’acqua. La mimosa, e questo vale anche per la pianta, detesta infatti il calcare e l’acidità. Inoltre, e questo lo consiglio per tutti i fiori in vaso, aggiungete un pezzo di carbone vegetale: vi aiuterà a evitare che il fiore prenda un cattivo odore. In alternativa, potete usare una o due gocce di candeggina, mi raccomando che non sia profumata. Infine, togliete il più tardi possibile il cellophane in cui il mazzo è stato confezionato dal fioraio perché questo serve a mantenere l’umidità e togliete tutte le foglie perché queste rubano acqua al fiore.

Una raccomandazione importante: la mimosa che viene venduta in occasione della Festa della Donna è molto delicata, perché in realtà il tempo della sua fioritura non è in questo mese. La pianta infatti fiorisce fino a metà febbraio al massimo. Quella che vendono i fiorai a marzo viene colta un mese prima e poi congelata. Se volete un bel mazzo di mimose, il mio consiglio è quello di cogliere da un albero di mimose un bel mazzo di ramoscelli a febbraio, magari proprio il giorno di San Valentino, e conservarla in frigo, nel ripiano più basso, fino all’8 marzo. Si conserverà splendida e profumata fino a quel giorno. L’importante è ricordarsi di avvolgere intorno allo stelo della carta assorbente bagnata molto bene e coprire il fiore con il cellophane formando una specie di campana. Così, la mimosa si conserva anche per 30 giorni!

Un ultimo consiglio dedicato agli uomini: quando acquistate un mazzetto di mimose per la vostra donna, ricordate di prendere dei ramoscelli già fioriti. Se ne acquistate una in cui i fiori devono ancora sbocciare, state pur certi che questi non si apriranno più!

Per ulteriori approfondimenti, non perdetevi la trasmissione di Uno mattina di martedì 8 marzo, dove sarà ospite la nostra Janira per parlare di mimose.

Auguri a tutte le straordinarie lettrici del nostro blog!