Seat, risultati che superano tutte le previsioni






La soddisfazione del numero uno Luca De Meo

Il 2018 è stato il miglior anno di sempre nella storia di Seat. Fondata allʼinizio degli anni 50, mai aveva venduto più di mezzo milione di automobili in un anno. Lo scorso anno, invece, ha superato il traguardo con 517.600 unità; e ha superato anche unʼaltra soglia, quella dei 10 miliardi di euro di fatturato. Lʼutile operativo 2018 è risultato pari a 254 milioni di euro, il 33% in più dellʼanno precedente.

È con questi numeri che il presidente Seat Luca De Meo affronta il Salone di Ginevra. Cʼè orgoglio, soddisfazione, anche perché lʼinizio 2019 è più che promettente: nel primo bimestre le vendite Seat sono state pari a 88.900 unità, il 12,8% in più dello stesso periodo di un anno fa. I primati del 2018 sembrano già essere in bilico, e anche lʼItalia dà il suo importante contributo: dopo Spagna, Germania e Regno Unito, il nostro è il quarto mercato al mondo per la Casa spagnola. Nei primi due mesi 2019 sono state immatricolate 4.204 vetture, lʼ8,7% in più rispetto al 2018 e nonostante un calo del 5% circa del mercato italiano.

A Ginevra fa bella figura un tris di novità che dimostra la versatilità e la vitalità della Casa di Barcellona. Cʼè la biposto elettrica Minimò, un concept per la micro-mobilità cittadina alternativa; cʼè il crossover Cupra Formentor, che rafforza la gamma del brand sportivo Cupra; cʼè infine la el-Born, prototipo di compatta elettrica che prefigura un prossimo modello di serie a emissioni zero. Un veicolo che nasce sulla piattaforma MEB del gruppo Volkswagen e che diventerà la prima auto 100 % elettrica prodotta da Seat.



Previous Article
Next Article