Seat Minimò, a Barcellona va in scena la micromobilità







Al Mobile World Congress il mezzo un poʼ moto e un poʼ auto

Seat e Barcellona sono cresciute insieme. La capitale catalana e lo stabilimento automobilistico dellʼunica Casa spagnola (a Martorell) vivono ormai in simbiosi e la loro espansione è fatta di legami forti. Come la presenza di Seat al Mobile World Congress, il più grande evento fieristico dedicato agli smartphone, dove presenta la sua idea di micromobilità urbana: Minimó.

Lʼidea geniale: Seat Minimò

Si tratta di un mezzo al 100% elettrico e con due posti. È coperto da un tetto come unʼautomobile ma ha una figura stretta, è largo cioè 1,2 metri, poco più di uno scooterone. Questa versatilità dʼimpiego è però niente con quella funzionale alle sue batterie elettriche, che piuttosto che essere ricaricate si sostituiscono. Pochi minuti di sosta dunque, si tolgono le batterie scariche e si mettono le nuove per consentire a Seat Minimó di proseguire la sua corsa. Il sistema noto come “battery swap” garantisce quindi un’autonomia di oltre 100 km, riducendo i costi operativi del veicolo fino al 50 percento.

I vantaggi per gli spostamenti in città sono evidenti: la sostituzione delle batterie accorcia i tempi, già ridotti per lʼagilità del veicolo nel traffico e la sua facilita di sosta e parcheggio. Anzi Minimó può essere parcheggiato negli spazi riservati ai motocicli. Seat parte da un presupposto certo: il 60% della mobilità contemporanea riguarda oggi veicoli che fanno tragitti inferiori ai 10 km! Il numero uno di Seat Luca de Meo è chiaro: “Vogliamo guidare la strategia di micromobilità del Gruppo Volkswagen, creando idee e prodotti pensati per brevi tragitti”.

Altro aspetto è la tecnologia e qui entra in ballo il Mobile World Congress di Barcellona: Minimó è anche un veicolo iperconnesso con tecnologia 5G, che offre un’esperienza digitale comoda e di facile fruizione per l’utente. L’Assistente Google vocale di Android Auto interagisce col guidatore senza minarne lʼattenzione, ma il massimo è la funzione che riconosce se il conducente ha almeno 16 o 18 anni, adattando così la velocità massima a 45 o 90 km/h a norma di legge, in automatico!



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