Rubati sette bonsai di grande valore in Giappone, l’appello dei proprietari: “Sono come figli di 400 anni”


Rubati sette bonsai di grande valore in Giappone, l'appello dei proprietari: "Sono come figli di 400 anni"


Sette bonsai di eccezionale valore sono stati rubati in un vivaio vicino a Tokyo, in Giappone, e i proprietari Seiji Iimura e sua moglie Fuyumi hanno lanciato un accorato appello ai ladri. “Sono come figli di 400 anni e moriranno in una settimana se non li curate adeguatamente. Non ci sono parole per descrivere come ci sentiamo“, ha scritto Iimura. Un esemplare di Shimpaku Juniper, tra i più ricercati dagli appassionati, vale oltre 90mila dollari.

Iimura, 54 anni, fa parte di una famiglia dedita da generazioni alla cura dei bonsai e nel suo vivaio sono presenti tremila piante. Oltre al considerevole valore economico, quello che sembra stare più a cuore a Iimura e a sua moglie è però il valore affettivo: “Li abbiamo allevati come bambini, vi preghiamo di restituirli”.

Le autorità sospettano che il responsabile del furto sia un ladro seriale specializzato in bonsai: a novembre, infatti, erano scomparsi altri otto piccoli cipressi della specie Shinpaku da un altro vivaio di Tokyo. Il parco di Iimura, inoltre, non è protetto da recinti: “Volevo che tutti potessero condividere la gioia di ammirare le mie creature”.



Previous Article
Next Article