Renault Kadjar, lʼevoluzione della specie







Radicale rinnovo della gamma motori

Renault Kadjar, Suv di segmento C lanciato nel 2015, cresce per dotazioni e motorizzazioni e si fa anche un piccolo make-up. La gamma benzina monta il nuovo motore di 1,3 litri da 140 e 160 CV, realizzato in collaborazione con Mercedes-Benz. Due i diesel: il collaudato 1.5 portato a 115 CV e un nuovo 1.7 da 150 CV. Tutte le motorizzazioni sono già in linea con la normativa Euro 6D-Temp e sono tutte abbinabili al cambio automatico a doppia frizione EDC.

La trazione integrale è prevista solo per il 150 CV turbodiesel, ma per gli altri motori si può optare per l’avantreno intelligente. Kadjar è un Suv sofisticato, meglio sarebbe dire un crossover, che in Italia è andata benone con 45.000 unità circolanti e Renault ha pensato bene di regalargli un bell’aggiornamento tecnico. Esteticamente si nota la nuova calandra, di dimensioni maggiorate, cambia il disegno dei fendinebbia anteriori e anche lo scudo posteriore, che riprende gli stilemi della Koleos, e inoltre frecce e fendinebbia sono a LED. Più corposi gli interventi interni, con nuovi pannelli porta, dotati di contenitori bassi più capienti e un nuovo display touch centrale da 7 pollici completamente integrato nella consolle e compatibile con Android e Apple. Migliora anche il sistema di climatizzazione, con bocchette posteriori regolabili (dietro ci sono pure due prese Usb).

Quanto ad elettronica, l’auto mantiene il già corposo patrimonio tecnico della precedente versione, ma migliora il sistema di rilevamento dei limiti di velocità, che ora agisce autonomamente grazie a una telecamera e al navigatore. Le novità più corpose, comunque, le troviamo sotto il cofano, a partire dai benzina. Come anticipato, arriva in gamma il 4 cilindri 1.3 dotato di filtro antiparticolato, realizzato in collaborazione con Mercedes Benz e disponibile in due livelli di potenza: 140 CV e 240 Nm di coppia massima, 160 CV e 260 Nm (270 con cambio automatico) di coppa massima. I diesel partono dal noto 1.5 portato a 115 CV e 260 Nm di coppia, mentre inedito è il 1.7 da 150 CV e 340 Nm di coppia, lʼunico con la trazione integrale. Che ha il bloccaggio del differenziale centrale per mantenere la trazione al 50% tra i due assi e oltre i 40 km/h si disinserisce. Per le altre motorizzazioni, c’è sempre il sistema “Grip Control”, che agisce sull’avantreno e adatta Kadjar a fondi più o meno difficili. Al momento non sono previste versioni ibride.

Abbiamo testato il 140 CV benzina, che è più che sufficiente, ma il 150 CV diesel è a nostro avviso meglio, soprattutto se abbinato all’ottimo automatico. L’auto è bella stabile e consente discrete uscite su fondi birichini, grazie a una bella altezza da terra di 20 cm, che consente parcheggi a battuta sul marciapiede e tante altre manovre al limite di rottura del paraurti. Abbiamo testato anche la 4×4, su uno sterrato realmente impegnativo, e non ci siamo piantati: abbiamo fatto una fangaia e un guado di 30-40 cm, qualche twist e pendenze laterali pronunciate. Anche se non siamo al cospetto di un vero fuoristrada, lʼauto, grazie allʼelettronica molto efficiente, regola la trazione su ogni singola ruota e ti fa andare avanti, anche se hai qualche pneumatico in aria.

La gamma italiana si articola su tre livelli, tutti comprensivi di clima, cruise control e impianto radio bluetooth: Life, Sport Edition e Sport Edition 2. L’apertura degli ordini è scattata a inizio dicembre e col nuovo anno ci saranno le prime consegne. Prezzi da 21.350 a 29.400 euro.



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