Marche, un festival per l’Appennino



In Italia ci sono più di cinquemila comuni con meno di 5.000 abitanti, una costellazione di borghi e piccoli paesi pieni di storia, natura, paesaggi e tradizioni, molti dei quali si trovano a ridosso degli Appennini. Nonostante le difficoltà in termini di servizi, infrastrutture e collegamenti, queste comunità sono vitali e rappresentano un patrimonio unico da difendere e rilanciare.

Da queste premesse è nato “Happpenino – festival dell’entroterra”, un evento che coinvolge quattro comuni della provincia di Pesaro e Urbino: Peglio, Sant’Angelo in Vado, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace.

Il festival, alla sua seconda edizione, ha l’obiettivo di portare sotto i riflettori questi piccoli borghi e il loro territorio, attraverso una serie di eventi. Musica, teatro, attività all’aperto e incontri tematici, il tutto in location suggestive incastonate nella valle del Metauro. “Per riabitare i paesi servono piccoli miracoli, miracoli talmente piccoli che li possono fare uomini qualunque, quelli che vediamo in piazza…”diceva Franco Arminio, ospite della prima edizione del festival.
E Happennino è proprio uno di questi piccoli miracoli.

All’edizione

2019 (6/7/8 settembre) parteciperanno personaggi del mondo della cultura e della musica, come Marco Paolini, Enrico Brizzi, La Rappresentante di Lista eWrongonyou. Ci sarà anche un momento per parlare delle tematiche legate all’Appennino: gli Stati Generali d’Appennino (in programma sabato 7 settembre) saranno un’occasione per ascoltare storie, condividere buone pratiche e lasciarsi ispirare dagli ospiti.
L’incontro, condotto da Luca Dini, nativo proprio di Sant’Angelo in Vado, vedrà alternarsi sul palco Iolanda Romano di Airbnb, Viviana Bassan di Fondazione Cariplo, Angelo Cruciani fondatore di Yezael, Paolo Piacentini di Federtrek, Marco Boschini del Festival della Lentezza, Vilberto Stocchi rettore dell’Università di Urbino, Marco Bussone presidente Uncem.

PER IL PROGRAMMA COMPLETO CLICCATE QUI

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