L’olio extra vergine di oliva e il suo rapporto con la salute del corpo

Quale sia questo rapporto? Totale si potrebbe rispondere e, dati alla mano, è proprio così. L’olio extra vergine di oliva non deve mancare all’interno di una dieta sana ed equilibrata, in quanto è una fonte di sostanze necessarie al nostro organismo e al nostro corpo. L’EVO è un alleato della salute.

Negli Stati Uniti l’olio extra vergine di oliva è un medicinale

Addirittura, la severissima Food and Drug Administration, l’ente deputato alla vigilanza sulla regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici sul suolo americano, ha modificato la definizione da alimento salutare a medicinale. Le evidenze scientifiche che hanno documentato la capacità di prevenzione delle malattie cardiovascolari, dei deficit cognitivi tipici dell’età senile, della riduzione del diabete mellito tipo II, grazie all’assunzione dell’EVO nella dieta quotidiana, hanno portato ad una simile ridefinizione dell’alimento. Inoltre, altre proprietà dell’EVO consistono nella riduzione del rischio di cancro alla mammella, nelle capacità anti-infiammatori e in quelle nutrigenomiche.

Come conservare l’EVO 

Per assumere l’olio nella maniera corretta, occorre anche saperlo conservare. Esistono delle indicazioni che non possono essere evitate, al fine di mantenere tutte le proprietà dell’olio EVO.  Per l’acquisto invece ci si può rivolgere a chi si occupa di vendita olio online. Il suo potenziale nutraceutico si mantiene se l’ olio viene conservato ad una temperatura tra i 14 e i 18 gradi. Inoltre, l’olio deve essere conservato lontano da fonti di calore e dall’umidità o da temperature troppo fredde e all’interno di contenitori chiusi. Questi ultimi devono essere puliti, di vetro scuro, di porcellana oppure di acciaio inox e lontano da altre possibili contaminazioni aromatiche. In ultimo, l’olio non deve essere a contatto con l’ossigeno, per questo motivo non dovrebbe nemmeno residuare a lungo all’interno di un contenitore mezzo vuoto.

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