La stretta di mano ha origini antiche e molteplici significati



La funzione “multiuso” della stretta di mano, usata nelle relazioni amicali, amorose, così come in affari, ne rende difficile l’interpretazione. “La stretta di mano continua ancora oggi a essere un’usanza diffusa perché ha un significato complesso e ambiguo”, scrive lo storico dell’arte Glenys Davies in un’analisi dell’utilizzo del gesto nell’arte classica.

In America è probabile che la popolarità della stretta di mano sia stata alimentata dai quaccheri nel XVIII secolo. Nel loro rifiuto delle gerarchie e classificazioni sociali, consideravano la stretta di mano una forma di saluto più democratica del comune inchino, la riverenza e il sollevare il cappello. “Al posto di questi gesti di saluto, gli amici introdussero la pratica della stretta di mano, estesa a tutti, indipendentemente dalla condizione sociale, così come facciamo ancora oggi,” scrive lo storico Michael Zuckerman.

Potrebbe esserci una spiegazione scientifica per la straordinaria durata di questa convenzione. In uno studio del 2015, dei ricercatori in Israele filmarono la stretta di mano tra centinaia di sconosciuti e notarono che circa un quarto dei partecipanti si annusavano la mano, subito dopo. Teorizzarono che la stretta di mano potrebbe essere inconsciamente usata per individuare segnali chimici e forse come mezzo di comunicazione – proprio come fanno altri animali, annusandosi.

Il bacio sulla guancia ha una storia altrettanto ricca. Fu introdotto nel primo periodo del cristianesimo e usato nelle cerimonie religiose. “Nella sua Lettera ai Romani, San Paolo istruiva i seguaci a ‘salutarsi con un santo bacio’” scrive Andy Scott nel suo libro One Kiss or Two: In Search of the Perfect Greeting. Nel medioevo il bacio era usato come segno di fedeltà, per suggellare accordi come ad esempio i trasferimenti di proprietà.

Oggi un veloce bacio sulla guancia, che i francesi chiamano “bise” è una comune forma di saluto in gran parte del mondo. L’origine della parola risale probabilmente ai tempi dei Romani, che avevano termini diversi per ogni tipo di bacio e chiamavano la versione “più affettuosa” basium. A Parigi è comune darsi due baci. In Provenza aspettatevene tre, e quattro è la norma nella Valle della Loira. Il bacio sulla guancia è usanza diffusa anche in Paesi come l’Egitto, dove è normale darsi tre baci, in America Latina e nelle Filippine.

UN MESSAGGIO SEGRETO DAL PASSATO

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