La storia della carta igienica e l’origine dell’ansia per l’esaurimento delle scorte



“Sono stati trovati in una latrina e i parassiti rinvenuti sui bastoni possono appartenere soltanto a un uomo”, dice Bates. “Dunque, sono stati sicuramente utilizzati in una latrina”. Alcuni testi storici indicano che bastoni e spatole venivano usati nell’antica Cina e in Giappone. La Cina era un passo avanti anche per quel che riguarda la carta igienica.

Il riferimento più antico alla carta igienica è stato infatti trovato in alcuni testi scritti di Yen Chih-Thui, uno studioso del VI secolo a.C. che aveva accesso a manoscritti abbandonati per motivi personali, e che non osò pulirsi “sul nome dei saggi”. Ma la pratica era già in uso prima di quel tempo. I ricercatori suggeriscono che la carta di canapa trovata nella tomba dell’imperatore del II secolo a.C. Wu Di – troppo grezza e ruvida per scrivere – fosse invece utilizzata nei bagni.

Entro il 1393 la carta igienica a base di riso iniziò a essere prodotta in serie per la famiglia imperiale cinese. Di contro, bisognò aspettare il 1857 perché il mondo occidentale avesse la prima carta igienica prodotta in serie. L’anno in cui l’inventore Joseph Gayetty introdusse il “foglio medico” per il gabinetto di J.C. Gayetty, nel tentativo di lenire il fondoschiena degli americani dalla rovina dell’uso di giornali, pannocchie di mais e altri oggetti da bagno improvvisati.

C’è un precedente storico anche per quanto riguarda l’esaurimento di scorte di carta igienica. Nel 1973 le donne giapponesi iniziarono ad acquistare enormi quantità di carta igienica, facendo file davanti ai negozi per accumulare rotoli di scorta. Era la risposta alla crescente paura della classe media giapponese che le aspirazioni post-belliche di pace, stabilità e mobilità economica venissero spazzate via dall’inflazione, dal degrado ambientale e dalla crisi petrolifera, spiega Eiko Maruko Siniawer, storica presso il Williams College.

“Per la prima volta dalla fine degli anni ’50, non era certo che il futuro sarebbe stato meglio del passato” spiega Siniawer.

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