Giove sempre più misterioso, lo dimostrano queste foto




“Credo che tutti ci aspettassimo di imparare molto da questa missione, ma credo che nessuno del team scientifico si aspettasse tutte queste sorprese da parte di Giove” commenta Scott Bolton, lo scienziato a capo della missione.

I primi risultati raccolti durante l’orbita compiuta da Juno il 27 Agosto 2016 includono scoperte riguardanti il campo magnetico di Giove, che sembra essere quasi due volte più forte del previsto, e un’intensa attività ciclonica presente in prossimità dei poli.

Altri dati suggeriscono che il nucleo del pianeta potrebbe essere ancora più grande e più rarefatto di quanto ipotizzato, con metalli pesanti e rocce che si dissolvono lentamente in uno strato di idrogeno metallico liquido.

Juno inoltre è riuscita anche a intravedere le potenti aurore che risplendono vicino ai poli, che sono curiosamente privi di fasce nuvolose, rivelando un turbinio di colori pastello formati da tempeste e spirali molto differenti le une dalle altre.

E quando ha sbirciato all’interno dell’atmosfera di Giove, la sonda ha rilevato ammoniaca che proveniva dall’interno dello strato gassoso del pianeta. Potrebbe essere proprio questo gas a creare le perturbazioni che trasformano le nuvole nell’opera d’arte che possiamo ammirare nelle foto.

“Adoro il modo in cui i poli di Giove appaiono nelle nostre immagini: così belli e così diversi da quelli di Saturno”, afferma Candy Hansen del Planetary Science Institute. “Siamo così abituati a vedere le bande e le zone di Giove. Non ritrovare quella stessa struttura ai poli mi ha davvero sorpresa all’inizio.”

Più tempestoso e più colorato del vicino Saturno, Giove è anche molto più grande. Una possibilità è che sia stato creato da processi più simili a quelli che provocano la formazione di stelle che a quelli di pianeti, aggiunge Bolton.

Juno continuerà a girare attorno a Giove, continuando a rispondere a domande che non potevano nemmeno essere immaginate. E forse, entro la fine della missione, la sonda aiuterà finalmente gli scienziati a risolvere il mistero di ciò che si trova realmente sotto a quel turbinio di nuvole.

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