Fiat Centoventi, il concept reale di city car elettrica







A Ginevra le rivoluzionarie idee della Casa torinese

Cʼè un lungo filo rosso che unisce i 120 anni di storia Fiat ed è la produzione di utilitarie. Oggi le chiamiamo city car, ma il concetto è sempre quello: auto piccole e funzionali, economiche e alla portata di tutti. Modelli che hanno segnato epoche: la Topolino, la 500, la 127, la Panda. E se oggi tutte le Case guardano allʼalimentazione elettrica, Fiat lo fa senza dimenticare la sua storia, e lo dimostra la concept Centoventi svelata a Ginevra.

Se elettrica sarà, la futura city car Fiat sarà piccola e compatta comʼè nel suo stile. La concept Centoventi è lunga 3,68 metri, esattamente quanto lʼattuale Panda, e sarà anche economica nei costi di gestione: con le batterie cariche potrà fare fino a 500 chilometri e andare così ben oltre e esigenze di mobilità urbana. Lo farà aggiungendo moduli batterie da 100 km di autonomia, così in base alle esigenze di viaggio il guidatore si attrezzerà. Una modularità che trova pieno riscontro nellʼabitacolo di Centoventi, dove tutto potrà essere spostato o configurato secondo le esigenze.

Fiat ha compreso la crescente voglia di personalizzazione, anche nei segmenti piccoli di mercato, e così sulla Centoventi permette di scegliere tra 4 tettucci, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne. Tutto sempre aggiornabile con la massima libertà e fantasia di colori, e con una promessa di accessori (si parla di 120 dotazioni) che renderanno la vettura di serie un caleidoscopio di idee. Infine, nel grande display nel portellone posteriore sarà possibile “affittare” lo spazio per messaggi pubblicitari, semplicemente utilizzando una App da scaricare sullo smartphone collegato allʼauto.

Quando vedremo la Centoventi sul mercato? Beh, i conti di FCA non sono malvagi e anzi il gruppo italo-americano ha deciso di pagare ai suoi lavoratori italiani un premio pari al 4% della retribuzione contrattuale annua. Premio ottenuto per il raggiungimento del 90% degli obiettivi previsti nellʼambito del contratto collettivo di primo livello del quadriennio 2015-2018. In soldoni saranno 880 euro medi per i lavoratori FCA e 704 euro medi per CNH Industrial.



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