Da una costola Triumph nasce la Factory Custom







Prima moto della gamma la Thruxton TFC

La “customizzazione” è uno degli elementi che più appassiona i fan delle moto Triumph (e non solo Triumph, a dire il vero). Così per andare incontro alla voglia di personalizzazione cui ciascun centauro aspira, la Casa britannica ha creato la divisione TFC: Triumph Factory Custom. Da questa nascerà una gamma esclusiva di moto prodotte in edizione limitata.

Triumph Thruxton e Rocket TFC

Il concetto è semplice: ogni motocicletta TFC dovrà esprimere la forma più alta della “customizzazione” secondo Triumph. Ognuna delle moto TFC prodotte sarà realizzata in 750 esemplari, non uno di più, e la serie non sarà più ripetibile. Chiaro che il livello di tecnologie, ingegnerizzazione, specifiche tecniche e finiture dovrà essere superlativo. Se si eccettua il prototipo Rocket TFC, il primo modello della nuova line-up Triumph sarà la Thruxton TFC. Questʼultima sarà persino più potente della Thruxton R, 10 cavalli in più sul motore 1.200 per 107 CV complessivi, con 115 Nm di coppia massima a 4.850 giri. LʼABS e il Traction Control sono di serie.

La nuova Thruxton TFC si presenta con una carrozzeria in fibra di carbonio leggera, con una carena monopezzo in carbonio. Già questa struttura favorisce le prestazioni dinamiche della moto, che però aggiunge la qualità della sospensione Öhlins completamente regolabile, dellʼimpianto freni Brembo ad alte prestazioni, degli pneumatici Metzeler Racetec RR specifici per le competizioni. Tutte dotazioni sportive, come anche i silenziatori Titanium Vance & Hines con terminali in fibra di carbonio. A completare lʼeccellenza dellʼequipaggiamento ci sono poi le luci tutte a LED: faro anteriore da 7 pollici con luce diurna, frecce compatte, fanale posteriore e faro a LED.



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