Alberi, prendiamo le misure

Alberi, prendiamo le misure

alberi prendiamo misureAccade spesso, soprattutto a chi , dopo anni di vita in un appartamento, con a disposizione magari solamente un piccolo balcone, si trovi ad avere la possibilità e la fortuna di trasferirsi in una casa col giardino. In questi casi è facile farsi prendere da facili entusiasmi, soprattutto nella scelta delle piante da mettere a dimora.

Uno degli errori più comuni e diffusi è quello di piantare alberelli in zone non adatte del giardino, se non addirittura del tutto inadatti al piccolo appezzamento di terra che si ha a disposizione. L’esempio più comune è quello riferito alle conifere. Pini, abeti, araucarie, alberi molto decorativi, sempreverdi, solitamente di facile manutenzione è vero, ma anche di rapido accrescimento; questo significa che dopo pochi anni dalla messa a dimora, spesso ci si ritrova con alberi letteralmente dentro casa con tutti i problemi che ne conseguono.

Il consiglio che mi sento di dare è quello di non piantare conifere soprattutto in giardini di condomini che si trovano nei centri urbani. per intenderci, mi riferisco ad esempio al classico albero di Natale. Di solito un abete rosso, acquistato da un vivaista “serio” e quindi dotato di un buon apparato radicale, può creare nel corso degli anni problemi sia a causa del suo rapido accrescimento, sia perché il suo apparato radicale, abbastanza superficiale può danneggiare la pavimentazione del giardino stesso.

Conviene quindi orientarsi nella scelta, prediligendo ad esempio alberi da frutta, ne esistono di molto belli anche in varietà ornamentali, oppure, piccoli alberi come l’hibiscus con i suoi fiori bianchi, rosa, lilla, e soprattutto con un altezza che non supera di solito il metro e mezzo.

Insomma poche piante posizionate nel modo giusto, possono significare un giardino armonioso che fa bene agli occhi ed al cuore.