Addio a George Mendonsa, il veterano del celebre bacio a Times Square


Addio a George Mendonsa, il veterano del celebre bacio a Times Square


Addio a George Mendonsa. Il veterano protagonista del celebre scatto di Alfred Eisenstaedt, che lo immortalò a 21 anni mentre baciava appassionatamente l’infermiera Greta Zimmer Friedman in una Times Square affollata e festante per l’annuncio della vittoria sul Giappone e della fine della Seconda Guerra Mondiale, il 14 agosto del 1945. Mendonsa è morto a 95 anni e soffriva di una grave insufficienza cardiaca.

Mendonsa, che prestò servizio nel Pacifico, era in licenza quando la foto fu scattata. Tre anni fa è deceduta Greta Zimmer Friedman. L’infermiera che la mattina del 14 agosto 1945 si recò al lavoro in un ambulatorio di Lexington Avenue tra voci insistenti della resa del Giappone dopo le bombe a Hiroshima e Nagasaki. Greta uscì per saperne di più e, una volta a Times Square, si sentì afferrare e baciare da un marinaio, al settimo cielo per la fine della guerra. Greta e George erano ignari che a pochi passi c’era Alfred Eisenstaedt, il fotografo di Life, pronto col suo obiettivo a catturare il momento.

La foto “V-J Day in Times Square”, fu pubblicata settimane dopo. Mendonsa, pescatore in pensione in Rhode Island, e la Friedman passarono anni senza saperne nulla. Solo nel 2007 Mendonsa vide lo scatto e si riconobbe rivendicando si essere il marinaio protagonista dello scatto. Solo nel 2012 grazie allo storico Lawrence Verria che se ne interessò ci fu la conferma ufficiale grazie all’uso della tecnologia del riconoscimento facciale: George fu riconosciuto anche per via del tatuaggio sul braccio destro, Greta per l’altezza, la pettinatura e l’uniforme che coincideva con altre foto del tempo.

Le foto dei baci più famosi della storia

Eisenstadt non aveva annotato i nomi dei protagonisti del suo scatto. Successivamente aveva raccontato di avere visto il marinaio che correva per strada e che afferrava qualsiasi ragazza incontrasse. “Gli correvo davanti con la mia Leica guardandomi alle spalle, ma nessuna delle foto possibili mi piacevano”, ha scritto il fotografo in “Eisenstadt on Eisenstadt”. “Poi all’improvviso ho visto qualcosa di bianco che veniva afferrato. Mi sono girato e ho scattato nel momento in cui il marinaio baciava l’infermiera. Se lei fosse stata vestita con un abito scuro non avrei mai fatto quella foto”, raccontava ancora.



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