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Come convincere i bambini a mangiare frutta e verdura?

bambini frutta e verduraIn molti, mamme e papà, si ritroveranno sicuramente in questo “quadro”: il loro bambino, che durante lo svezzamento e i primi anni apprezzava diversi tipi di frutta e verdura e li consumava senza problemi tra pasti principali e spuntini, verso i tre anni o più comincia a snobbare sempre di più queste categorie di cibi, o addirittura le rifiuta del tutto.

Innanzitutto, non disperatevi troppo: se il bambino mangia frutta a sufficienza durante i pasti, e magari per un periodo la preferisce alla verdura, non dovete temere carenze vitaminiche o alimentari in generale. E lo stesso vale per il contrario. È buona norma, comunque, cercare di reinserire nella dieta gli elementi mancanti (soprattutto quando scarseggiano o vengono rifiutati entrambi), gradualmente e senza “tragedie”: lì sì che si rischierebbe di creare le basi di un eventuale problema alimentare.

Qualche consiglio vincente

Come strategia di base, vale la pena iniziare da cibi freschi e piacevoli che possano conciliare la diffusa tendenza al dolce, al croccante, al succoso. Ciliegie, fragole e albicocche saranno forse più apprezzate di melone e pere, mentre pomodorini rossi e carote a bastoncino piaceranno alle loro giovani papille gustative più di zucchine e cavolfiore. Insomma, chiedete al vostro bimbo cosa preferisce, ma sempre all'interno di una sana regola, valida per tutta la famiglia, che deve esserci un amico verde a tavola con noi a ogni pasto.

Altro elemento pratico da tenere in considerazione è senz'altro la varietà: cambiando i cibi proposti manteniamo più alto l'interesse ed evitiamo di fossilizzarci su un'unica verdura, magari la più pratica da mangiare.

È importante far passare il concetto che va consumato tutto il frutto e non solo un pezzo dello stesso. Di frutta e verdura dovremmo abituarci a mangiare quante più parti possibili, per potenziare la nostra assunzione di fibra vegetale e per non gettare via (per semplice ignoranza) parti preziose del vegetale. In alcuni casi, bisognerebbe mangiare persino i semi, anche se è difficile che i bambini ne gradiscano il gusto!

Importanti, comunque, sono soprattutto le bucce. La buccia è il ponte che collega il mondo cellulare interno del frutto o dell'ortaggio con quello esterno. Il sottobuccia contiene, dunque, sostanze antibiotiche naturali, enzimi, vitamine, sali che non sono distribuiti in uguale quantità nel resto della polpa. Mele, pere, carote, pomodori, uva, fichi, pesche, albicocche, nespole, cetrioli, patate, possono tranquillamente essere mangiati con tutta la buccia. Va da sé che saranno quindi da preferire i cibi biologici, e sarà bene lavarli accuratamente, in specie quando si mangiano crudi.

Infine, le centrifughe di frutta e verdura sono un'ottima soluzione per convincere anche i bambini più diffidenti. La frutta addolcisce il sapore della verdura, sono dissetanti e permettono di consumare la verdura a crudo.

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