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Tatuaggi: sì o no?

tatuaggiLa tecnica del tatuaggio è conosciuta sin dall'antichità quando veniva utilizzata come segno di appartenenza ad una tribù o come identificazione di casta od ancora semplicemente come elemento decorativo. Rispondeva ad una esigenza di differenziazione o al contrario di appartenenza ad un gruppo. Le cose non sono molto cambiate ai nostri giorni: ci si tatua il nome di figli e fidanzati, ci si ispira a disegni tribali o ad animali più o meno feroci. Il tatuaggio non è più sinonimo di carcerato come era negli anni '30, bensì una tendenza di moda. Allora cosa consigliare?

Qualora foste tentati di farvi tatuare dovete tenere presente il tipo di lavoro che vorrete fare nel futuro. Per esempio, nell'esercito o nelle compagnie aeree il tatuaggio è elemento di esclusione e toglierlo, come vedremo tra poco, non è affatto semplice. Altro elemento fondamentale è la scelta del tatuatore che deve essere un professionista per garantire una buona sterilità, l'uso di pigmenti standardizzati ed ovviamente una bella realizzazione. Attenzione ad imprimere sulla pelle i nomi di fidanzati e mariti: ricordatevi che il pigmento resta, gli uomini non sempre!

Come togliere un tatuaggio

Per quanto riguarda la rimozione si utilizzano ormai i laser q-swhitched che danno generalmente buoni risultati anche se il numero delle sedute è alto e non prevedibile. Il pigmento nero viene via meglio di altri; il rosso, il giallo e il verde rispondono bene; il rosa e il viola, invece, possono dare qualche problema in più. In alcuni casi, quando il tatuaggio è piccolo, può esssere presa in considerazione l'idea dell'asportazione chirurgica. I costi variano in base alla grandezza del tatuaggio: da cento fino a settecento euro circa.

Temporaneo sì, ma pericoloso

Se pensate di optare per un tatuaggio temporaneo a base di hennè, è il momento di cambiare idea. Questi tipi di inchiostro, infatti, contengono spesso una serie di altre sostanze molto pericolose per la salute. Una di esse è la parafenilendiamina (PPD), un ingrediente fortemente allergizzante. Le conseguenze? Si va dal rossore, bolle, lesioni e perdita di pigmentazione all'aumento della sensibilità all'esposizione solare, fino alla deturpazione permanente. 

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