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Cistite, cura e prevenzione al naturale

cistiteQuasi una donna su due ne ha sofferto almeno una volta nella vita. Parliamo di cistite, uno stato infiammatorio della vescica che spesso ha la tendenza alla recidiva. Abbiamo intervistato il dottor Andrea Militello, specialista in Urologia, per capire come prevenirla, e come affrontarla con metodi naturali.

Dottor Militello, quali sono i sintomi della cistite?

Per prima cosa occorre distinguere tra cistiti acute, che insorgono in maniera improvvisa e cistiti croniche caratterizzate da frequenti recidive per le quali è fondamentale mettere in atto una prevenzione mirata. I sintomi principali, comuni a tutte le forme, sono bruciore a livello vaginale, urgenza alla minzione e dolore durante la stessa: un esame delle urine e un'urinocoltura sono necessari per confermare la diagnosi.

Colpisce solo le donne?

No, può colpire anche gli uomini, ma per la conformazione dell'apparato escretore femminile, è più frequente nelle donne.

Quali le cause?

Le cause scatenanti possono essere di natura infiammatoria e a volte anche infettiva, vale a dire con presenza di germi, il più frequente dei quali è l'Escherichia coli. Ci sono alcune condizioni che favoriscono il proliferare di questi batteri: la scarsa igiene intima, una riduzione delle difese immunitarie, il diabete, i disturbi intestinali e nella donna in menopausa il calo degli estrogeni. Chi soffre di uno di questi disturbi è un soggetto predisposto a sviluppare cistiti e quindi è bene che tenga a mente alcune buone abitudini da adottare come prevenzione.

Cosa possiamo fare dunque per prevenirla, soprattutto se recidiva?

La prima regola è bere molta acqua, almeno due litri d'acqua al giorno, perché diluisce le urine, le rende meno acide e diminuisce la concentrazione dei batteri. Poi ci sono alcune sostanze che hanno un effetto benefico, ormai accertato dalla medicina, e una di queste è il mirtillo rosso, da assumere sia sotto forma di sciroppo o compresse, sia come frutto fresco, quando è di stagione, oppure come succo. È un potente antinfiammatorio e antibatterico e agisce efficacemente a livello delle vie urinarie. La sua azione in particolare impedisce al batterio di aderire alla parete della vescica con le sue ciglia, che dobbiamo immaginare come se fossero le sue “zampe”, così da venire facilmente eliminato dalle urine. Un'altra sostanza utile è l'estratto dei semi di pompelmo che ha azioni antimicotiche. In combinazione con il mirtillo rosso ha dimostrato notevoli doti antibatteriche. Infine, c'è la quercitina, un flavonoide con azione antinfiammatoria, che possiamo trovare nelle cipolle, nelle mele, nell'uva rossa e nelle arance, oppure assumere sotto forma di integratore.

Come possiamo invece curarla?

Aumentando le difese immunitarie locali, seguendo le regole di prevenzione appena date per almeno 3-6 mesi. Se l'urinocoltura rivela la presenza di batteri, non si potrà fare a meno di seguire la terapia antibiotica prescritta dall'urologo per almeno 5-6 giorni, ma se non si rinforzano le proprie difese, l'infezione ritornerà.

In che dosi e per quanto tempo consiglia di integrare la propria dieta con mirtillo, estratto di semi di pompelmo e quercitina?

L'integrazione dovrebbe coprire un arco di 45 giorni da ripetere almeno tre volte l'anno. Esistono composizioni in bustine molto efficaci, formulate con un mix di queste tre sostanze, che si sciolgono in acqua e permettono un buon assorbimento. Si prendono la sera prima di andare a dormire, così da lasciare agire il prodotto, che si scioglie nelle urine e rimane a contatto con la parete vescicale per molte ore durante le notte.

Oltre all'estratto, fanno bene anche i semi di pompelmo?

Masticare semi di pompelmo non ha un'efficacia terapeutica in quanto non c'è una sufficiente concentrazione di principio attivo, come nell'estratto. Ma chi ha l'abitudine di masticare i semi quando mangia il frutto compie sicuramente un gesto che contribuisce, anche se in minima parte, a rinforzare le difese contro la cistite.

Parliamo anche di alimentazione: quali gli alimenti sì e quali no?

Sicuramente dobbiamo evitare l'assunzione di cibi piccanti, alcolici, bevande gassate e caffè. Ricordiamo che tutto ciò che mangiamo e beviamo diventa urina.

Quali sono, invece, le buone regole igieniche da rispettare per favorire la prevenzione?

Non esistono particolari norme igieniche. Alcune pazienti hanno cistiti da batteri intestinali per colpa di banali errori durante la detersione del perineo che deve avvenire sempre dalla vagina verso l'ano e mai al contrario. 

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