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Pediculosi: mamme, nessuna paura!

pidocchi“Aiuto, mio figlio ha i pidocchi!”. Care mamme, nessuna paura. Piuttosto, rassicuratevi: la pediculosi, ovvero l'infestazione provocata dai pidocchi, si presenta di per sé come un fattore naturale. E non prendetevela con il dirigente e il personale scolastico se vostro figlio al ritorno da scuola ha la testa invasa da questi piccoli e fastidiosi parassiti. L'igiene personale e lo stato di pulizia dei locali non sono necessariamente l'unica causa del contagio. Il passaggio, infatti, può avvenire o per contatto diretto con persone già infestate oppure attraverso il semplice scambio di indumenti e oggetti personali (come cappelli, sciarpe, cuscini, pettini, asciugamani). Generalmente, le bambine sono più colpite dei maschi, probabilmente a causa dei capelli lunghi.

L'infestazione, che colpisce principalmente i bambini dai 4 ai 12 anni, si manifesta inizialmente con irritazione e prurito nella zona interessata; non è pericolosa di per sé, ma se non frenata può arrivare a provocare dermatiti. Dunque, cosa fare? Se vedete che il vostro bambino si gratta di continuo la testa, procedete subito con un'accurata ispezione del cuoio capelluto. Quando l'infezione viene accertata, il primo approccio terapeutico è quello di utilizzare sostanze attive di cui in commercio si trovano diverse formulazioni, dalle schiume ai gel alle creme che devono essere utilizzate sotto controllo medico perché un uso improprio può causare irritazioni e in ultimo un aumento delle resistenze. Vale a dire, come nel caso degli antibiotici che risultano sempre meno efficaci contro i batteri, anche in questa situazione i parassiti riescono molte volte a sopravvivere all'attacco dell'insetticida, sviluppando generazioni più forti e resistenti, e richiedendo dosi sempre maggiori di prodotto, utilizzate per più tempo! Non da trascurare sostanze naturali come oli che soffocano i parassiti o li disidratano e non contengono insetticidi, oppure tornare ai “metodi della nonna”: tanta pazienza e un pettine specifico a denti fitti per eliminare le uova e i pidocchi, meglio ancora se bagnato di aceto caldo, che grazie al pH acido discioglie la sostanza adesiva che fissa le uova al capello.

Prevenire si può?

In realtà, non esiste una vera e propria prevenzione dalla pediculosi: difficile che i prodotti pubblicizzati funzionino, e in questo caso non sono assolutamente utili neanche i metodi di una volta (cospargere la testa di aceto, olio, maionese o perfino petrolio!). L'unica forma di prevenzione è quella di evitare di scambiarsi pettini e spazzole o capi di abbigliamento personali, e controllare sempre attentamente la testa dei bambini al ritorno da scuola, per scoprire tempestivamente l'eventuale infestazione. Non usate i prodotti per il trattamento della pediculosi per cercare di prevenirla, ma attenetevi scrupolosamente alle indicazioni fornite. 

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