Home » Spazio news

Stop al fumo!

smettere di fumareNella lista dei buoni propositi è sempre in pole position, ma spesso anche in quella dei tentativi falliti. Perdere il vizio del fumo è una vittoria per il nostro benessere e vale davvero la pena tentare. Ci sono tanti metodi per smettere, ma una cosa non deve mai mancare: la motivazione! Scopriamo insieme al Dott. Pulcini come combattere contro le sigarette e come difenderci dal fumo passivo.

Come possiamo fare per smettere di fumare? Perché è così difficile?

La nicotina contenuta nelle sigarette crea una dipendenza sia fisica che psicologica. Questa sostanza è infatti in grado di stimolare la produzione di endorfina che crea un senso generale di benessere, calma e aiuta la concentrazione. Ma questi benefici sono solo momentanei, a lungo andare provoca insonnia, stress, nervosismo, oltre a ripercuotersi su tutta la nostra salute fisica. Il fumo infatti elimina le ciglia che si trovano sull'albero superiore del nostro apparato respiratorio. Tali ciglia servono a ostacolare l'entrata di sporcizia nei polmoni e senza di esse il catarro si deposita sul fondo di essi provocando bronchiti, bronco-polmoniti e tumori. Come se non bastasse, il fumo non ha ripercussioni negative solo sui polmoni, ma anche sugli organi interni, come ad esempio il fegato, e sulla cute. Una donna che fuma si vede subito dalla pelle del viso che si presenta secca e ruvida e nessun trucco può nasconderla.

Volerci bene è dunque il primo passo per decidere di smettere di fumare?

Sicuramente! La motivazione è fondamentale e per trovarla basta pensare a tutti i danni che provoca il fumo. Una sigaretta contiene più di quattrocento sostanze tossiche tra cui appunto la nicotina, che possiamo considerare a tutti gli effetti un veleno. Pensate che basterebbero 20 sigarette fumate tutte insieme per uccidere un uomo di 70 chili. Ciò non accade perché mentre fumiamo parte della nicotina viene rilasciata nell'aria, ma è comunque un veleno e come tale dobbiamo considerarla. Quando ero studente di medicina ho visto da vicino la differenza tra polmoni di fumatori e non fumatori, la stessa che esiste tra chi vive in campagna e chi vive in città. Ed è stato allora che ho deciso di smettere. Ebbene, sì! Sono un ex-fumatore.ì

Quali consigli si sente di dare a chi non riesce a perdere il vizio?

Ci sono tanti metodi e questo vuol dire che non esiste il rimedio definitivo. E' un brutto vizio da debellare proprio perché, oltre alla dipendenza fisica, cui si potrebbe ovviare con tanti sistemi ora in commercio, come ad esempio i cerotti alla nicotina, dà anche una dipendenza psicologica. Il gesto stesso di portarsi la sigaretta alla bocca è un vizio, per questo hanno inventato le sigarette elettroniche. Io stesso sono stato il primo negli anni '70 a importare in Italia un metodo francese che consiste nell'apporre una graffetta sull'orecchio, in determinati punti mutuati dall'agopuntura cinese, per inibire il desiderio di fumare. Ma, ripeto, quello che conta, più del metodo, è la convinzione di voler smettere.

E cosa possono fare i fumatori più incalliti che proprio non vogliono saperne di spegnere per sempre le sigarette?

Si può cercare almeno di fumare di meno. Una persona che fuma 20 sigarette al giorno in genere si gusta veramente solo cinque di esse, le altre le accende per abitudine, per noia, per allontanare lo stress. E' bene dunque tenersi impegnati, ad esempio, con un'attività sportiva che distrae anche la mente tenendoci lontani dal desiderio di fumare. Cercare di frequentare locali pubblici dove il fumo è vietato, e in questo la recente legislazione per fortuna ci aiuta, può essere un modo per limitarne il consumo. Si possono, inoltre, limitare i danni, cercando di non fumare la mattina presto né la sera, ovvero quando c'è meno ossigeno nell'aria. E poi spegnere a metà la sigaretta perché la nicotina si concentra soprattutto nella parte finale: il miglior filtro del tabacco è infatti il tabacco stesso!

Qualche consiglio sulla dieta di un fumatore?

Il fumo aumenta la produzione di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento del nostro organismo. Per contrastarlo è bene assumere alimenti ricchi di antiossidanti, quindi frutta e verdura, in particolare mirtilli, uva, carote.

Parliamo ora di fumo passivo. Quanto è dannoso per la nostra salute?

La presenza di anidride carbonica nell'aria provoca torpore mentale, difficoltà nel respiro, intossicazione dei tessuti cutanei. I danni sono gli stessi causati dalla sigaretta, anche se in misura minore. Cercate di rispettare chi non fuma, evitando di fumare dentro casa e in sua presenza. E' un gesto di civiltà e di rispetto e farà bene anche ai fumatori!

Copyright © Luca Sardella & Janira - Comunicando s.r.l. :: sede: Via della Giuliana 80, 00195 Roma - P.IVA 10717711005 :: powered by MuptoC