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Rifarsi il naso: le cose da sapere

rinoplasticaSono finiti i tempi in cui i nasi “rifatti” si riconoscevano a colpo d'occhio perché erano tutti uguali. Oggi la rinoplastica si personalizza in modo che abbiano un aspetto naturale… ma attenzione: è pur sempre un intervento!

L'intervento di rinoplastica richiede da parte del chirurgo precisione, discreta manualità e un senso quasi scultoreo, perché per migliorare il naso dovrà modellare le strutture che sono al di sotto della cute, quelle ossee e cartilaginee. La rinoplastica permette di modellare la piramide nasale intervenendo in diversi modi. A seconda dei casi può esserci necessità di abbassare o raddrizzare un dorso, stringere un naso troppo largo, migliorare un punta troppo tonda (il classico naso “a patata”), modificare l'angolo che potrebbe essere troppo aperto o troppo chiuso. Inoltre, è un intervento che può avere anche aspetti di tipo funzionale: quando il naso non solo è disarmonico ma crea problemi di respirazione, si può associare contestualmente alla rinoplastica anche un intervento sul setto nasale.

Prima dell'intervento occorre effettuare gli esami di routine (analisi di sangue e urine, elettrocardiogramma) ed evitare l'assunzione di medicinali, come l'acido acetilsalicilico, che possono aumentare il sanguinamento. Nella maggior parte dei casi, l'intervento si svolge in anestesia generale, perché quando si interviene sulle prime vie aeree, se il paziente non è intubato, potrebbe inalare un coagulo di sangue e avere problemi respiratori. In alcuni casi molto limitati, si può fare un'anestesia locale con una sedazione molto leggera perché il paziente deve conservare i riflessi. L'intervento può durare da un'ora alle due ore e mezza e si svolge in day hospital o con una notte di degenza.

La tecnica

Le tecniche di intervento sono due, chiusa e aperta: nella prima, tutte le incisioni vengono fatte all'interno del naso, nella seconda ci sarà invece una piccola incisione a livello della columella (piega cutanea che si trova tra il labbro superiore e il naso), che lascerà una piccola cicatrice quasi invisibile. Se l'intervento richiede dei piccoli innesti, questi vengono presi dalla cartilagine auricolare del paziente stesso. Dopo il rimodellamento, si mettono i punti e si posiziona un archetto, una piccola gessatura di materiale malleabile, e in alcuni casi anche i tamponcini, che non sono più quelli di una volta: si tratta di sottili bastoncini di cotone, molto più piccoli e più corti di un filtro di sigaretta, quindi meno fastidiosi. La funzione di archetto e tamponcini è quella di fissare le strutture rimodellate.

Dopo l'intervento...

Il paziente dovrà cercare di respirare più con la bocca che con il naso, tenere il capo un po' sollevato e posizionare una borsa di ghiaccio sulla zona operata. È possibile che ci sia un leggerissimo sanguinamento dal naso nelle prime ore, ma è del tutto normale. Si formerà anche del gonfiore intorno agli occhi, che potrà aumentare nei giorni seguenti all'intervento, ma che scomparirà dopo la prima settimana. I tamponi vengono rimossi dopo 2-3 giorni. In seguito, il paziente dovrà utilizzare per detergere il naso degli spray con soluzione fisiologica perché non potrà soffiarsi il naso per almeno 30 giorni. L'archetto sul naso verrà tenuto per 7 giorni, sostituito da cerotti che saranno tolti dopo un'altra settimana. Dopo due settimane il paziente avrà il naso completamente libero, ma questo apparirà ancora un po' gonfio, anche se presentabile. Il risultato definitivo si potrà apprezzare dopo qualche mese.

Complicazioni?

Potrebbe verificarsi un sanguinamento post-intervento, o la formazione di ematomi. Il naso può apparire arrossato per la rottura di qualche piccola vena. Rarissimo è invece il caso di perforazione del setto nasale. L'intervento è comunque sconsigliato se il problema non esiste o il difetto è talmente piccolo da essere notato solo dal pazienteo quando si finiscono per riversare sulla forma del naso tutte le ansie della vita. Starà al chirurgo, in quelle circostanze, consigliare bene il paziente e sapergli dire anche di no.

Qualche precauzione

Nei primi tempi, occorrerà:

- non urtare il naso
- evitare le lenti a contatto nei primi giorni e per almeno un mese gli occhiali con montature pesanti
- starnutire a bocca aperta
- non prendere il sole

- evitare saune e bagni turchi

- si potrà invece fare una doccia già il secondo giorno e lavarsi i capelli dopo 5-7 giorni.

 

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