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Occhio al colesterolo!

dieta anticolesteroloImmaginate una bella nevicata. Romantica, sì. Ma i cumuli di neve si sono accumulati sul vialetto d'ingresso e ora non riuscite ad uscire di casa. Come un miraggio, appare uno spazzino munito di spalaneve che libera il cammino. Questa immagine rappresenta metaforicamente ciò che avviene nei nostri vasi sanguigni quando mangiamo troppi grassi: il colesterolo LDL (la neve) si deposita nelle nostre arterie (il vialetto d'ingresso) ed il colesterolo HDL (lo spazzino) interviene per portare via tutto e lasciare il sangue libero di scorrere verso i diversi organi. Ecco perché parlando di colesterolo è importante considerare non solo il suo valore complessivo ma anche il rapporto tra i diversi tipi di colesterolo presenti nel sangue. Ci spiega tutto il Dott. Ivo Pulcini.

Cos'è il colesterolo e perché è importante tenere i suoi valori sotto controllo?

Il colesterolo è uno dei grassi presenti nel sangue insieme ai globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine. Una sua presenza troppo elevata nel sangue, che può essere dovuta sia a motivi ereditari sia a uno scorretto stile di vita, influenza negativamente sulla circolazione, in quanto si deposita nelle arterie, aderendo alle pareti dei vasi sanguigni e ostruendo quindi il passaggio del sangue. Questo provoca malattie cardiovascolari, ictus, infarto.

E' vero che non solo alti livelli di colesterolo provocano danni alla salute ma anche livelli di concentrazione troppo bassi possono essere pericolosi?

Il compito del colesterolo è trasportare i grassi attraverso i vasi nei vari tessuti per utilizzarli come fonte energetica oppure per depositarli quando sono in eccesso. I grassi non sono solubili in acqua e quindi non possono circolare da soli nel sangue, ma hanno bisogno che il colesterolo faccia loro da “mezzo di trasporto”. La sua presenza nel sangue è dunque necessaria e anche valori troppo bassi possono portare problemi di salute

Quali sono dunque i valori ottimali?

Esistono diversi tipi di colesterolo: l'HDL (lipoproteine ad alta densità) è il cosiddetto colesterolo buono perché ha la funzione di ripulire i vasi sanguigni dal colesterolo “cattivo” ovvero l'LDL (lipoproteine a bassa densità) che è quello che si deposita sulle pareti dei vasi, e lo trasporta verso il fegato, l'organo deputato alla sintesi del colesterolo. Detto questo, i valori da considerare sono il livello totale di colesterolo che non deve superare i 300 mg, il valore del LDL che deve essere compreso tra 130 e 160 mg e il valore del''HDL che non deve essere inferiore a 35 mg.

Qual è dunque lo stile di vita corretto per mantenere i valori nella norma?

Per prima cosa, occorre fare attenzione all'alimentazione. Occorre ridurre drasticamente i cibi grassi come fritti, condimenti pesanti, burro e margarina. Utilissimo invece l'olio extravergine di oliva perché contiene gli Omega-6 utili per abbassare i livelli di LDL. In genere, la regola è consumare meno grassi e più fibre e amidi: quindi sì a carboidrati come il pane e la pasta che aiutano a diluire i grassi, ai fagioli, alle patate e ai cereali integrali. No agli alcolici: il limite massimo consentito è di 30 g per le donne e 60 g per gli uomini, equivalenti rispettivamente a due e quattro bicchieri al giorno di vino da suddividere fra i due pasti principali. Nella nostra dieta quotidiana dobbiamo rispettare le seguenti proporzioni: 55% di carboidrati, 15% di proteine e 30 % di grassi. Come si vede, i grassi sono addirittura il doppio delle proteine. Il consumo giornaliero è di 2 g per chilo pro die, rispetto a 1 g per chilo pro die delle proteine.

L'attività fisica può aiutare? Che tipo di esercizio fisico consiglia?

L'attività fisica è utilissima per bruciare i grassi. Bene quindi ad un'attività di tipo aerobico che consente di eliminare la massa grassa a favore della massa magra, cioè i muscoli.

E' vero che lo stress aumenta i rischi di ipercolesterolemia? Quale stile di vita dovremmo adottare?

Verissimo, lo stress aumenta i livelli del colesterolo, così come il fumo, l'abuso di alcol e la sedentarietà: tutti fattori di rischio da evitare assolutamente! E devono fare molta attenzione anche i ragazzi, che hanno il vizio di consumare cibi molto grassi come patatine fritte e merendine preconfezionate. Un'alimentazione sana è la prima regola e va seguita fin da giovanissimi.

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