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L'incontinenza urinaria delle donne

incontinenza urinaria nelle donneQuesta volta parliamo di donne e di un problema molto comune assolutamente da non sottovalutare: l'incontinenza urinaria.

La vescica umana ha la capacità di contenere una media di 300/400 cc di urina, e finché essa rimane sotto questo livello, l'organo è in grado di trattenerla. Quando non è così, e si ha quindi una perdita anche solo di poche gocce, siamo di fronte a un caso di incontinenza urinaria. Si distinguono due tipi di incontinenza, da sforzo e da urgenza. La prima si ha quando la perdita di urina è involontaria ed è conseguenza di una pressione sulla vescica che può verificarsi in seguito al sollevamento di un peso o a uno starnuto, una risata, un colpo di tosse. L'incontinenza da urgenza è invece uno stimolo improvviso a urinare non legato a stimoli esterni, ma originato da contrazioni involontarie del muscolo detrusore vescicale. In generale, l'incontinenza da urgenza è associata a una vescica iperattiva e può essere la conseguenza di disfunzioni del sistema nervoso provocate da traumi o malattie.

Le donne, non solo quelle in menopausa ma anche le più giovani, sono le più esposte a problemi di incontinenza, soprattutto quella da sforzo, sia per un fatto anatomico sia perché la gravidanza, il parto, il cambiamento ormonale legato alla menopausa portano a un indebolimento della struttura pelvica che sostiene la vescica. Non bisogna fare l'errore, però, di pensare che l'incontinenza da sforzo sia normale, anzi. È sicuramente un primo segnale che ci avverte di una perdita di tonicità della muscolatura perineale. Poiché è sempre meglio prevenire che curare, è bene mettere subito in atto alcuni utili accorgimenti, che evitino l'aggravarsi del problema.

Per prima cosa, mantenete un ambiente urinario pulito, bevendo molta acqua. Chi soffre di incontinenza erroneamente pensa che bevendo di meno sentirà meno lo stimolo. Nulla di più sbagliato: bevendo poco, si accumulano tossine e le urine sono più concentrate. È come mettere la benzina nella vescica! Se le urine non sono diluite con molta acqua, infatti, diventano estremamente irritanti per la vescica. Oltre a questo, è molto importante praticare un attività motoria costante. Non serve una riabilitazione vera e propria, vanno benissimo anche lunghe passeggiate oppure semplici esercizi da fare in casa come gli addominali o specifici per il perineo, vale a dire quelli che vengono solitamente insegnati ai corsi pre-parto. Se il problema dell'incontinenza è anche legato a un calo degli estrogeni, come si verifica nella menopausa, consiglio di pensare a un'integrazione che aiuti a bilanciare questo squilibrio ormonale.

Per quanto riguarda la dieta, infine, non ci sono alimenti da consigliare ma ben quattro cose da evitare se si soffre di incontinenza, ossia i cibi piccanti, gli alcolici, le bevande gassate e il caffè. Queste sostanze sono molto irritanti per la vescica e scatenano le sue contrazioni che associate all'ipotonia dello sfintere provocano queste fastidiose perdite urinarie.

L'incontinenza può essere curata, o comunque si può ridurne la sintomatologia, anche se spesso nei casi estremi bisogna ricorrere alla chirurgia mininvasiva. Come prevenzione, è buona norma svuotare sempre la vescica quando si avverte lo stimolo e questa è una buona abitudine che va insegnata fin da piccoli ai nostri bambini, spesso indisciplinati sotto questo punto di vista, in quanto hanno la tendenza a trattenerla fino all'ultimo. Ma soprattutto, la migliore prevenzione, è mantenere sempre una buona tonicità del piano perineale.

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