Home » Spazio news

Come combattere le prostatiti

prostatiteLa prostatite colpisce prevalentemente gli uomini tra i 20 e i 50 anni, e spesso è asintomatica, motivo per cui questa patologia è molto più diffusa di quanto si crede. Si distingue in prostatite batterica, causata da un'infezione, e abatterica, di carattere infiammatorio (è anche la tipologia più diffusa). Nel caso delle forme batteriche, l'infezione solitamente viene trasmessa per via sessuale, per cui il consiglio è di non avere rapporti occasionali non protetti, mentre nel secondo caso un fattore scatenante può essere l'abitudine a passare molte ore seduti oppure l'utilizzo di mezzi come lo scooter e la moto. Il fumo è un'aggravante, in quanto la nicotina è un vasocostrittore che compromette la corretta funzionalità della ghiandola.

In entrambe le forme, l'alimentazione è un'ottima forma di prevenzione e cura. Regolarizzare la funzionalità dell'intestino con una dieta ricca di fibre è fondamentale, perché qualsiasi problema intestinale si ripercuote sulla prostata. Occorre poi mantenere un ambiente urinario pulito, per cui è bene bere due litri di acqua al giorno. Gli alimenti da moderare in via preventiva (ed evitare in fase acuta) sono quelli piccanti, gli alcolici e le bibite gassate, le spezie, le fritture e i cibi “irritanti”, quali il cioccolato e il caffè, e quelli molto salati. Aumentate invece il consumo di frutta e verdura, cereali integrali, olio extravergine d'oliva e cibi ricchi di Omega-3 come il pesce azzurro.

Alla fine dei conti, le precauzioni sono le stesse che vengono date alle donne che soffrono di infezioni alle vie urinarie. Di regola, però, le donne fanno attenzione, mentre gli uomini si trascurano di più, ricorrendo al medico solo quando il problema si fa evidente. Mi rivolgo pertanto alle donne: prendete per mano il vostro compagno, istruitelo e guidatelo sulla retta via!

Tra i sintomi che possono farci sospettare una prostatite ci sono urgenza alla minzione, dolore sovrapubico o perineale, bruciore durante i rapporti sessuali, eiaculazione precoce, presenza di sangue nello sperma. La diagnosi dovrà essere confermata con un'urinocoltura e nel caso di prostatite batterica si dovrà instaurare una terapia antibiotica.

Un'infiammazione cronica della prostata, se trascurata, può portare a problemi di infertilità. In tutte le prostatiti, un integratore a base di Serenea repens sarà molto utile e potrà essere associato ad altri rimedi fitoterapici, come l'echinacea, l'uva ursina e l'ortica, che disinfettano le vie urinarie ed esercitano un'attività antinfiammatoria. Anche lo zinco può essere usato preventivamente per prevenire problemi di infertilità. (posologia di circa 30 mg die)

Copyright © Luca Sardella & Janira - Comunicando s.r.l. :: sede: Via della Giuliana 80, 00195 Roma - P.IVA 10717711005 :: powered by MuptoC