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Intervista a Ivo Pulcini - Mal di testa? Impariamo a rilassarci!

mal di testa 1Un male che non uccide, ma non fa vivere. E lo sanno bene i 10 milioni di italiani che ne soffrono: parliamo di cefalea, quel fastidioso mal di testa che spesso ci impedisce di svolgere le nostre normali attività quotidiane. Il primo passo per trovare una cura è capire a quale tipo di cefalea siamo più soggetti.

Di cosa parliamo quando parliamo di... mal di testa?

Esistono ben 150 tipi diversi di mal di testa, ma i più comuni sono una dozzina. Ne soffrono più le donne che gli uomini e, nonostante ancora non ci sia unanimità sulle sue cause, certo è che esiste una predisposizione genetica. I casi più frequenti sono tre: emicrania, cefalea tensiva e a grappolo. 

Cominciamo dall'emicrania.

È la più frequente e colpisce in prevalenza le donne. I sintomi coinvolgono solo metà della testa, o il lato sinistro o il lato destro, indifferentemente. Spesso il dolore è accompagnato da intolleranza alla luce, nausea, vomito. Può durare da mezza giornata fino a 3 giorni, con ricorrenze cicliche settimanali o mensili.

Quand'è che ci troviamo invece di fronte a una cefalea tensiva?

Quando il dolore colpisce la parte anteriore della testa, in particolare la fronte, con un generale senso di oppressione localizzato nel cranio. È dovuta principalmente allo stress e all'ansia, che possono portare a irrigidire involontariamente i muscoli, in particolare quelli del collo.

E infine arriviamo alla cefalea a grappolo, un tipo di mal di testa che colpisce soprattutto gli uomini, giusto?

Esatto! Si tratta di un dolore molto intenso, localizzato vicino all'occhio o alle tempie. Dura da pochi minuti a qualche ora, ed è dovuto all'eccessiva contrazione dei muscoli addetti alla masticazione. Anche in questo caso, è spesso associata allo stress.

È vero che esiste un mal di testa legato a una cattiva digestione?

È vero. Si chiama cefalea ipersecretiva, ed è dovuta a un dieta scorretta, ricca di alimenti acidi, come carne, pesce e formaggi fermentati che per essere digeriti richiedono una maggiore produzione di succhi gastrici.

E quello da ciclo mestruale?

È un tipo di mal di testa prettamente femminile, legato proprio a “quei giorni”. In questo caso, si può sconfiggere facilmente facendosi prescrivere dal proprio medico una cura che ristabilisca il giusto livello di ormoni nei giorni “critici”.

La parola stress è molto ricorrente nel discorso sul mal di testa. Dovremmo tutti imparare a rilassarci di più?

Certamente! E per raggiungere uno stato di calma che ci permetta di rilassarci, anche quando siamo agitati da stati di ansia, consiglio di fare esercizi tipo: allungamento muscolare, yoga, training autogeno o meditazione. Imparare a controllare la respirazione, poi, è fondamentale, perché quando respiriamo profondamente, il diaframma massaggia il plesso solare e tutti gli organi addominali. Allo scopo è utile anche una sana attività sportiva.

mal di testa 2L'alimentazione può venirci in aiuto contro il mal di testa? Ci sono cibi che possono scatenarlo? Ed è vero che la caffeina aiuta a placarlo?

Non è dimostrato, in certi casi il caffè ha effetto, in altri no. La verità è che parlando di alimentazione e mal di testa si entra in un campo molto soggettivo. Per esempio, la cefalea può essere causata da intolleranze o allergie alimentari, ma in questo caso non esiste una regola valida per tutti. Esiste poi un tipo di mal di testa definito “sindrome da ristorante cinese”, causato dal glutammato monosodico che i cinesi sono soliti aggiungere in grande quantità ai loro piatti. Un alleato prezioso è invece l'acqua. Berne molta è fondamentale per chi soffre di cefalee. Al contrario, vanno evitati assolutamente l'alcool e le grandi abbuffate! Cibi piccanti come il rafano o il peperoncino possono essere utili in caso di mal di testa da sinusite, perché aumentano l'afflusso di sangue e alleviano la congestione.

E cosa pensa invece dei rimedi farmaceutici?

È importante assumerli ai primi sintomi per evitare che il mal di testa peggiori, ma è fondamentale trovare la causa ed eliminarla. Ricordiamo che questi rimedi danno assuefazione e possono avere effetti collaterali.

Come possiamo alleviare il dolore di testa attraverso metodi naturali?

In caso di congestione nasale, la medicina popolare suggerisce di sciogliere  due cucchiaini di sale in un bicchiere di acqua tiepida, poi si aspira il liquido con una siringa senz'ago e si inietta nelle narici. Questo rimedio serve a fluidificare le secrezioni di muco nei seni nasali,quindi è particolarmente indicato per il mal di testa da sinusite. Altrimenti, possiamo fare impacchi molto caldi a base di infuso di semi di lino. Le compresse imbevute si poggiano sulla fronte, sopra le orbite degli occhi: il calore aiuta la vasodilatazione alleviando il dolore. Contro emicrania, cefalea tensiva e a grappolo, sorseggiate la tisana a base di camomilla, tiglio e un pizzico di zenzero: fate bollire un cucchiaino di radice fresca di zenzero in 250 ml di acqua per 5 minuti, quindi togliete dal fuoco e aggiungete un cucchiaino di camomilla e un cucchiaino di fiori di tiglio essiccati. Fate riposare per 10 minuti, filtrate e bevete. Lo zenzero ha forti poteri antidolorifici e antinfiammatori. Infine, prima di ricorrere ai tranquillanti chimici, sempre meglio imparare a rilassarsi in maniera naturale, soprattutto  con preparati erboristici a base di valeriana.

E infine possiamo aiutarci anche con un massaggio?

Assolutamente sì, ed è possibile farlo anche da soli. Si effettua con due dita, pollice e indice oppure indice e medio, con movimenti rotatori, localizzati esattamente sulla parte che duole. Meglio se con due gocce di olio essenziale di lavanda.

 

 

 

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