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Ragdoll, il gatto "di pezza"

ragdollOrigini e storia: il suo nome significa bambola di pezza (ragdoll) poiché i gatti di questa razza si rilassano e si abbandonano in modo quasi anomalo quando vengono accarezzati. L'origine della razza è imputabile ad una allevatrice californiana (Stati Uniti, 1960) che incrociò una femmina di angora con un maschio birmano, ottenendo cucciolate con soggetti docilissimi e affettuosi, soprattutto con i bambini, anche quelli più irrispettosi. Queste sue peculiarità diedero luogo alla costruzione della razza felina, ufficialmente riconosciuta dal FIF il 1° gennaio 1992.

Morfologia: imponente e massiccio (specialmente i maschi), con un peso compreso tra i 5 kg delle femmine e i 9 kg del maschio. Presenta testa larga, cuneiforme, con muso lungo e arrotondato, e orecchie larghe alla base, arrotondate in punta e rivolte leggermente in avanti. Gli occhi sono grandi e di colore blu intenso. Il mantello è lungo o semilungo: non esiste la varietà a pelo corto.

Colori del mantello: seal point, blue point, chocolate point, liliac point. Ci sono esemplari “guantati”, cioè con la punta delle zampe bianca, o pezzati di bianco.

Vita media: 15-18 anni.

Cura: spazzolate il pelo ogni 2-3 giorni, con un pettine a rastrello; durante il periodo della muta andrà spazzolato ogni giorno; somministrate nella ciotola prodotti per liberare l'intestino dalle palle di pelo ingerite mentre si lecca. È consigliabile mettere a disposizione dei gatti di casa un vaso in cui avrete piantato l'erba gatta, che verrà brucata all'occorrenza.

Carattere: affettuoso e bisognoso di contatto fisico; adora la calma e si lega alle persone di famiglia. Convive bene con altri gatti, ma anche con cani di indole pacifica. È una creatura dolcissima e amabile che ispira tenerezza e protezione, e che non esita a risollevare l'umore del proprio padrone.

Alimentazione: i cuccioli devono mangiare cibo secco. Agli adulti, oltre al secco, potete somministrare carne, riso bollito e verdure. Essendo molto goloso, evitate i bocconcini fuori pasto.

Riproduzione: il maschio raggiunge la maturità sessuale dopo i 15 mesi. Le femmine non dovrebbero accoppiarsi prima di aver compiuto i 13 mesi di vita. Esse non hanno problemi di parto, dando alla luce da 1 a 8 cuccioli; sono buone madri e consentono al padrone di accedere alla cassetta nido per controllare i gattini.

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