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Come restaurare un vecchio sgabello

sgabello 1Lo sgabello trovato in soffitta o scovato dal rigattiere si trasforma con una nuova  pittura e un nuovo vestito.
Occorrente

Sverniciatore
Carta vetrata sottile
Colore a tempera
Olio di lino
Pennello largo
Pennello sottile
Stracci
Spugna
Guanti
Tessuto per tappezzeria

Cominciamo a togliere la vecchia rivestitura cercando di non rovinare il legno. Raschiate con lo sverniciatore la vecchia pittura. Il legno deve essere pulitissimo. Per prima cosa stendete uno staro di bianco si zinco, poi un colore più forte, per esempio il giallo, ed infine parecchi strati sottili di una tinta pastello.

Sfregate leggermente la pittura a ogni strato per far emergere il colore giallo e per ottenere un effetto di venatura. Lasciate asciugare bene e rivestite lo sgabello con la stoffa scelta. Con uno straccio morbido e un miscuglio, in parti uguali, di olio di lino e di pigmento per mettere in luce i rilievi, cercate di levigare lo sgabello fino ad ottenere un effetto liscio.

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1. Togliete la stoffa e raschiate la pittura con lo sverniciatore e scartavetrate i particolari.

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2. Applicate uno strato di bianco di zinco, uno di giallo e uno di bianco con una punta di blu. Lasciate asciugare bene tra uno strato e l'altro. Quando è ben asciutto sfregate qua e là per fare risaltare gli strati di colore.

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3. A lavoro finito, applicate sui particolari a rilievo un pigmento più scuro mescolato all'olio di lino per ottenere un aspetto patinato.

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