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Kamut o non Kamut?

kamutNon ha proprietà miracolose e il suo costo arriva anche a quattro volte quello del più comune grano duro, ma nonostante questo ha conquistato l'Italia, suo maggiore consumatore europeo nel 2012.

Stiamo parlando del Kamut, teoricamente un grano preistorico originario dell'Iran, in realtà un brevetto commerciale statunitense. Spieghiamo: innanzitutto il Kamut non è un cereale come il farro, l'orzo o l'avena, bensì un marchio registrato come la Coca Cola.

Di cosa parliamo, allora, quando nominiamo il Kamut? Sul sito americano lo slogan recita: “Kamut®, marchio di grano Khorasan, il grano antico per la vita moderna”. La risposta è tutta in quella R circolare. Insomma, è un marchio registrato di proprietà dell'azienda Kamut, fondata nel Montana sul finire degli anni '90 da Bob Quinn, il cui nome preserva e designa una particolare linea, mai ibridata né incrociata, garantita da agricoltura biologica, di un'antica varietà di grano della sottospecie Triticum turgidum turanicum.

Quando ordiniamo dunque una costosa pizza al Kamut, stiamo mangiando grano Khorasan prodotto nel Montana (USA) dall'azienda Kamut, e sebbene il grano Khorasan sia di grande digeribilità e abbia maggior contenuto proteico rispetto al normale grano duro (è inoltre ricco di beta-carotene e di sali minerali quali selenio, magnesio, zinco e potassio), non possiamo tacere ai nostri lettori che il suo costo va a coprire, tra l'altro, le spese di trasporto transoceaniche, il brevetto e i diritti di proprietà di chi quel brevetto l'ha ideato e depositato.

Una valida alternativa al Kamut può dunque essere costituita dal frumento italiano, dal farro e dagli altri cereali distribuiti da filiere a chilometri zero, non sottoposti a mutazioni genetiche, coltivati con metodo biologico e nel rispetto delle tradizioni regionali.

Non possiamo non concludere con un ultimo importante avvertimento: checché, irresponsabilmente, spesso se ne dica e se ne scriva (persino in TV e sui giornali), contenendo glutine il Khorasan e i suoi derivati (di conseguenza tutti quei pani, pizze, paste cosiddetti “di Kamut”), sono inadatti per l'alimentazione dei celiaci. Occhio, quindi, anche in pizzeria e al ristorante, dove a volte capita di leggere nei menu la dicitura: pizza o pasta al Kamut per celiaci!

 

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