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Fagiolini, un aiuto contro la stitichezza e non solo!

fagioliniPer l'alto contenuto di acqua (circa il 90%), i fagiolini hanno un basso potere calorico (andrebbero considerati più ortaggi che legumi in senso stretto), sono ricchi di vitamina A e C, acido folico, potassio e fibra.

La fibra è pari al 2,9% (quasi 3 g ogni 100 g di fagiolini): un valore molto alto se lo si compara, per esempio, con i 2 g contenuti in un etto di pasta raffinata. Se pensiamo che il 90% del fagiolino è acqua, si capisce che il 29% della sua componente solida (che è solo il 10%) è fatto di fibra. Inoltre la quota di carboidrati è davvero irrisoria: 2,4 g per 100 g di fagiolini. Davvero un alimento a basso tenore di carboidrati, ma che mantiene, grazie alla fibra, un effetto saziante eccellente (raro trovare qualcuno che abbia fatto o desiderato, un'enorme scorpacciata di fagiolini!).

Il valore della fibra è fondamentale: in sua assenza sale il rischio di cancro al colon, può generarsi diverticolosi (sacche che si formano nel tubo digerente) e la stipsi si aggrava. Chi non va in bagno con regolarità è come se riassorbisse le tossine accumulate ogni giorno: in questo senso il fagiolino, con il suo carico di fibra, può essere di grande aiuto.

Sono consigliati a chi soffre di diabete e a soggetti che soffrono di stitichezza, ma bisogna fare attenzione a non consumarli crudi poiché contengono un enzima che disturba la digestione, la cui azione viene annullata dalla cottura.

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