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La Melanzana rossa di Rotonda

melanzana rossa di rotondaRotonda è un piccolo comune del Parco Nazionale del Pollino che pochi conoscono. A prescindere dal centro storico e dal castello caratteristico, questo paesino lucano è anche patria di una delle tante eccellenze alimentari e gastronomiche del nostro Paese: la Melanzana Rossa.

Questo ortaggio ha a prima vista molto poco in comune con le altre melanzane: il colore non è viola, infatti, ma rosso e il frutto presenta delicate striature verdi intorno al picciolo. La colorazione molto particolare viene da un picco di betacarotene che naturalmente si riscontra nella fase di maturazione della melanzana. A vederla così, la Melanzana Rossa di Rotonda somiglia più a un pomodoro che a una melanzana ma, una volta aperta, si nota la struttura e la polpa spugnosa tipica.

La Melanzana Rossa di Rotonda ha ricevuto nel 2007 il marchio DOP (Denominazione d'Origine Protetta) per il prodotto che viene coltivato in alcuni comuni del potentino, tra cui, ovviamente, Rotonda. Per essere considerata DOP, l'ortaggio deve avere dimensioni, peso e qualità organolettiche specifiche. Quello che contraddistingue la Melanzana Rossa di Rotonda dalle altre melanzane coltivate in Italia, infatti, è non solo l'aspetto così insolito, ma anche un sapore decisamente particolare e una caratteristica che ha quasi dello straordinario.

Da gustare cruda o cotta, questa prelibatezza lascia sul palato una nota di piccante e amarognolo molto piacevole. Da notare, al momento del taglio, il profumo che emana, molto simile a quello del fico d'India, lontano quindi dall'odore acquoso e pungente della comune melanzana viola. Per distinguere una vera Melanzana Rossa di Rotonda è necessario poi che si osservi un fenomeno, o meglio, la mancanza di esso: una volta tagliata, a differenza delle altre melanzane, la polpa della Rossa di Rotonda non scurisce. Questo fenomeno è dovuto a un ridottissimo contenuto di acido clorogenico (solo 800 pm contro 4.300 ppm della melanzana comune), sostanza responsabile del cambio di colore.

Il disciplinare rigido previsto dal marchio DOP controlla tutte le fasi di coltivazione e raccolta della Rossa di Rotonda che viene “coccolata” dai suoi produttori fino al suo arrivo in tavola. La raccolta per esempio, che comincia a luglio e si protrae fino a novembre, viene fatta a mano, tagliando la bacca dalla pianta all'altezza del peduncolo.

Ma da dove viene questa strana bacca rossa? La storia della Melanzana Rossa di Rotonda comincia non in Italia bensì in Africa dove è comunemente coltivata nelle zone più ricche di acqua. In Italia, fino al XX secolo, la melanzana Rossa era pressoché ignota. Furono i coloni italiani in Africa che, al loro rientro nel nostro Paese, portarono con loro questo ortaggio ( il cui nome scientifico è infatti Solanum Aethiopicum).

Gustatela così

Con la Melanzana Rossa di Rotonda è possibile realizzare una conserva dolce-amara insaporita dalle note africane dello zenzero e dei chiodi di garofano. Dopo aver fatto spurgare le melanzane per circa un'ora con il sale grosso, sbollentatele per 10 minuti. Preparate un classico sciroppo con acqua e zucchero e ricordate di aggiungere le spezie, poi fate cuocere le melanzane a fette nello sciroppo per 45 minuti. Scolate, fate raffreddare e ponete in barattolo coprendo con lo sciroppo lasciato andare per qualche minuto in più sul fuoco.

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