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Pesche, il frutto dell'estate

pescheCon la sua polpa succosa e saporita, la pesca è uno degli immancabili frutti dell'estate. Dal punto di vista nutrizionale è un alimento ipocalorico, con circa 30 kcal per etto, e apporta zuccheri di facile assimilazione (fruttosio), una buona quantità di fibre (pectina, saziante e leggermente lassativa) e alti quantitativi di vitamina C, betacarotene e sali minerali come potassio, sodio, calcio, ferro e fluoro.

Il contenuto vitaminico garantisce una forte azione antiossidante e rende la pesca un ottimo alleato del sistema immunitario e della pelle, stimolando la produzione di melanina e favorendo l'elasticità della cute. L'alta percentuale di acqua e gli oligoelementi, specialmente potassio e sodio, le donano capacità dissetanti e rinfrescanti: aiuta a reintegrare le perdite idrosaliniche dovute alla sudorazione.

Esistono molte varietà di pesca sul mercato, simili dal punto di vista nutritivo, ma che maturano in tempi diversi a seconda della varietà, dividendosi in molto precoci (maturazione a fine maggio nelle regioni meridionali), precoci (luglio-agosto) e tardive (settembre). Si può scegliere tra esemplari con polpa più o meno farinosa, di colore giallo o bianco, con buccia vellutata oppure liscia (pesca noce o nettarina). Di solito, le pesche a polpa bianca sono più dolci di quelle a polpa gialla, che contengono meno zuccheri. Preferite in ogni caso frutti profumati, privi di ammaccature, dal colore intenso e morbidi ma mai molli.

Le pesche mature si conservano in frigorifero per un massimo di 3-4 giorni, oltre i quali la polpa diviene troppo cedevole e tende ad ammuffire. In caso di frutti ancora acerbi, riponeteli in sacchetti di carta a temperatura ambiente, insieme a delle mele, per farli maturare.

Ottime consumate al naturale o in macedonia, sono perfette per la preparazione di marmellate o per conservarle sciroppate, in modo da godere del loro profumo e sapore inconfondibile anche nei mesi invernali. Per un dessert facile e gustoso, tagliate a metà delle pesche noci non troppo morbide, spennellatele con un po' di miele, infilatele in uno spiedino e cuocetele sulla griglia o in forno per 2-3 minuti!

Attenzione al seme interno del nocciolo (che a volte si spacca, rivelandolo): non deve mai essere ingerito perché contiene amigdalina, un acido tossico.

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