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Un bouquet di rose… in cera d'api!

02/05/2014

rose in cera d'apiUna delle cause del deterioramento veloce dei fiori recisi è la perdita di umidità dalla corolla. Ma se si utilizza la cera (specialmente quella d'api, totalmente naturale e di alta qualità), con una specifica tecnica, l'appassimento viene notevolmente rallentato, poiché è come se applicassimo un film protettivo sui petali. In questo modo, il fiore potrà durare anche più di un mese, e inoltre gli regaleremo un gradevole effetto decorativo naif. L'ideale per un regalo, insomma. Perché allora non approfittarne per un cadeau speciale in occasione della festa della mamma? Tra l'altro, maggio è il mese delle rose, e la rosa, oltre a essere il fiore più indicato per la mamma, è anche tra i più adatti a essere cerati, grazie alla struttura della sua corolla e ai suoi petali di grandi dimensioni.

La procedura passo-passo

Per prima cosa, sciogliete della cera d'api appositamente comprata (in alternativa potete usare la paraffina, sciogliendo delle comuni candele) in un contenitore metallico. È meglio utilizzare un fornelletto elettrico: se non ne avete a disposizione, potete compiere l'operazione su un fornello a gas, ma a bagnomaria. Appena la cera si sarà sciolta, spegnete il fornello e lasciatela raffreddare fino a 45-50°C, temperatura tollerabile per i petali. A questo punto, immergete totalmente e molto rapidamente la corolla nella cera fusa, per un tempo inferiore a un secondo.Tenere il fiore immerso nella cera per più tempo non produrrà un risultato migliore, piuttosto brucerà i petali. Fatela sgrondare velocemente, riportatela in posizione verticale e lasciate raffreddare. Una volta che la cera si sarà solidificata, vi sarete garantiti di far durare i vostri fiori molto più del solito, mantenendone tutta la bellezza e i colori meravigliosi.

 

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