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Fiordilatte, mettetelo al fresco!

fior di latteSecondo la tradizione, il fiordilatte dovrebbe essere consumato appena mozzato, ancora caldo. In ogni caso, conservarlo in frigorifero gli fa perdere gran parte del suo sapore.

Molto meglio consumarlo fresco, non oltre i tre giorni dalla produzione, se si ha la fortuna di avere un caseificio tradizionale a portata di... spesa! Se proprio dovete conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni, ravvivatelo al momento del consumo tuffandolo per pochi secondi in acqua bollente leggermente salata.

Alimento tradizionale della produzione del sud della penisola, originario inizialmente della Puglia, ancora oggi, in Italia, il fiordilatte può vantare una intensa e attiva lavorazione manuale che consente di ottenere un prodotto di qualità superiore. Questa lavorazione è distinguibile piuttosto facilmente da quella industriale, in cui, dopo la filatura, il fiordilatte viene mozzato a caldo, e non con le mani a tenaglia, tipiche della mozzatura artigianale.

In pratica, per riconoscere la mozzatura manuale, bisogna ricercare la cosiddetta “cicatrice” del fiordilatte, presente sulla sua forma tipicamente sferoidale: è il segno della mozzatura, che non si trova invece nel fiordilatte a produzione industriale.

 

 

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