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Le interviste di Luca: le banane fanno bene, ma...

bananaLe banane fano bene, ma non bisogna esagerare! Scopriamo perché.
D) Perché non bisogna esagerare, e quante banane possiamo consumare alla settimana?
Diciamo subito che le banane, in genere, fanno bene alla nostra salute. Sono ricche di potassio, importante per il sistema nervoso, per i muscoli, per i reni e per il cuore. Inoltre, questo sale minerale favorisce la diuresi e tiene sotto controllo la pressione arteriosa. Le banane hanno un ottimo rapporto tra potassio e magnesio, utilissimo per contrastare l'azione negativa del sale, per  eliminare la stanchezza fisica e psichica e per migliorare la salute delle ossa. Le banane non contengono grassi, però sono molto ricche di zuccheri; ogni 100 g di frutto apportano 80 Kcal, e se pensate che una banana media, sbucciata, pesa circa 150 g, è facile capire che basta una banana per ingerire circa120 Kcal. Il segreto? Fare qualche esercizio  fisico subito dopo averle mangiate. 

D) A parte gli zuccheri e la dieta, troppe banane possono creare qualche problema al nostro organismo, come succede con l'aglio?
Le banane sono astringenti, quindi poco adatte per chi soffre di stipsi; chi è a dieta sa molto bene che la stipsi non aiuta a dimagrire. Il problema più serio, invece, riguarda la radioattività che si riscontra nelle banane (le noci del brasile sono ancora più radioattive). Noi viviamo in mezzo alle radiazioni, e anche noi siamo radioattivi. Ci sono radiazioni naturali, radiazioni nate con la terra e radiazioni occasionali. La radioattività la prendiamo ogni giorno dal cosmo, dai minerali radiottivi, dalla ceramica, dalla sabbia, dalla lettiera del gatto, dall'acqua, dagli alimenti, ecc. Insomma, anche noi, ogni giorno, siamo attraversati da particelle cosmiche radiottive. Questo flusso aumenta con l'altitudine, per questa ragione piloti e hostess di aerei, durante l'anno, sono soggetti a lunghi turni di riposo, proprio per evitare di assorbire troppe radiazioni. Le banane sono ricche di potassio e in mezzo a questo potassio c'è anche l'isotopo radioattivo P 40 (un potassio radioattivo). Pensate, per misurare le esposizioni alle radiazioni molto leggere, spesso si usa, come unità di misura,non ufficiale, la banana. Ffacciamo degli esempi: una radiografia a una gamba corrisponde al consumo di 10 banane. Una mammografia a 4.000 banane. Una radiografia toracica a 1.000 banane. 

D) Perchè sono radioattive?
 Lo sono da quando è nata la terra, per la presenza di questo isotopo del potassio nella loro composizione. Questo isotopo entra facilmente, ma per uscire impiega moltissimo tempo. Grazie alla presenza di questo elemento, il nostro corpo emana continuamente segnali gamma, che possono essere captati da speciali macchine per conoscere la nostra massa magra e quella lipidica. Si tratta di un esame molto costoso, indolore, ma molto preciso.


D) Tutto quello che ci circonda è radioattivo?
Esiste una tabella, chiamata tabella di Berquerel(BQ). La quantità di isotopi assorbita si misura in Berquerel (dal nome del fisico francese Henri Berquerel). Le banane hanno 11 Bq. L'uomo, 100 Bq x Kg di peso. 1 Kg di caffè, 1.000 Bq. Nell'aria, riscontriamo fino a 20-30.000 Bq.

D) E' vero che una pianta di banano vive solo una stagione?
E' vero, però mentre passano i mesi, la pianta mette al mondo i figli (polloni). Solitamente, si taglia la madre e si lascia un figlio, mentre gli altri figli vengono trapiantati in zone diverse.

Un ultimo avvertimento: ricordatevi che consumare 6-8 banane al giorno è come fumare una sigaretta e mezzo al giorno. Ma, per fortuna, di solito ci accontentiamo di una o due banane al massimo, e quelle fanno unicamente bene alla nostra salute.

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