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Funghi e vino: dal sottobosco alla tavola

03/10/2014

funghi e vinoPartendo dal fatto che la sensazione organolettica di spicco del fungo è l'aromaticità e che le caratteristiche fondamentali sono il sapore asciutto e amarognolo, un abbinamento con dei vini rossi è poco adatto, in quanto i tannini andrebbero ad evidenziare il sapore amaro e sono da escludersi anche quei vini particolarmente acidi o con fin di bocca amarognolo. Ideali, in quasi tutte le preparazioni, sono i vini morbidi bianchi o rosati, non di eccessiva struttura.

Con funghi in insalata, che non prevedono aceto o limone, si potranno accostare vini bianchi freschi, vinificati in acciaio, senza contatti con legni, come uno Chardonnay o un Pinot Bianco dell'Alto Adige.

Con minestre, creme a base di funghi e con i funghi trifolati, in un trito di prezzemolo, aglio e olio, essendo piatti più delicati, opteremo per vini poco strutturati e aromatici, come un Gewurztraminer dell'Alto Adige; con paste e risotti invece, potremmo scegliere un buon rosato salentino, mentre nel caso in cui i funghi siano fritti, sceglieremo delle bollicine, magari un Franciacorta, in grado di ripulire la bocca e rendere più fresca e leggera la preparazione. Se non si vogliono scegliere le bollicine, si può optare per vini bianchi aromatici un po' legnosi e con una buona persistenza.

Abbinamenti regionali

Riso pilaf ai porcini - Terre di Franciacorta bianco

Tagliolini ai funghi - Terre di Franciacorta bianco

Torta rustica con i porcini - Sauvignon dei Colli Aprutini

 

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