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Pesce e vino rosso? Perché no!

18/07/2014

 

 

pesce e vinoCi hanno sempre insegnato che con un piatto a base di pesce bisogna abbinare un vino bianco. Considerando che la scelta di un vino dovrebbe essere fatta per il gusto, e non per il colore, potremmo anche decidere di abbinare un vino rosso al pesce. Sacrilegio? A quanto pare no!

Gli abbinamenti possibili tra vino e pesce sono infiniti. In linea generale, si accostano meglio tutti quei vini sapidi, freschi, giovani e con basso tenore alcolico. Bisogna ricordare infatti che con un cibo grasso o untuoso, si abbina un vino tannico o effervescente, entrambi con una buona acidità; con un cibo aromatico, un vino aromatico e morbido; con un cibo dolce, un vino dolce e con un cibo consistente e concentrato, un vino di corpo, strutturato e complesso. Quindi, con molluschi, serviti crudi per aperitivo, potremmo abbinare dei vini bianchi secchi, profumati e di media struttura, potremmo scegliere un abbinamento classico con uno spumante secco o con lo champagne oppure, nel caso di preparazioni piccanti e con pomodoro, scegliere un rosato o addirittura azzardare un rosso leggero se nella preparazione vi è un certo quantitativo di formaggio. 

 

Con un antipasto a base di pesce crudo come salmone, tonno o pesce spada condito con olio e limone, sceglieremo vini bianchi secchi, fruttati e floreali; se invece sono affumicati andremo ad abbinare qualcosa di più intenso e persistente.

Le grigliate di sogliola e di rombo, calamari, seppie e cappesante, scampi e gamberoni, vanno abbinate a vini bianchi strutturati e freschi, di buona persistenza aromatica intensa, come un Colli Orientali del Friuli Pinot grigio o un Pomino Bianco. Al fritto misto di mare, che ha tendenza dolce e offre anche una leggera untuosità, bisogna accostare un vino bianco con una discreta alcolicità e struttura, come un colli di Parma Sauvignon o un Trebbiano di Romagna.

Con zuppe e brodetti di pesce si possono abbinare vini bianchi caldi e freschi, di buona sapidità, struttura e persistenza aromatica intensa, come un Greco di Tufo o un Soave Classico, ma potremmo anche decidere di abbinarci vini rosati come un Salento Rosato o un Alezio Rosato, mentre sullo stoccafisso all'anconetana possiamo azzardare un vino rosso come un Rosso Conero. 

Con il baccalà si può spaziare da un Collio Tocai Friulano, se cucinato alla vicentina, mentre potremmo abbinare un vino rosso se condito con pomodori, prosciutto, olive e uvetta come nella preparazione romana.

Con un piatto di anguilla in umido, il vino dovrà tenere conto delle sue componenti aromatiche, sapide e grasse, quindi un vino rosso come il Lambrusco Mantovano potrebbe essere la scelta migliore.

In linea di massima, potremmo abbinare ad un piatto di pesce tutti quei vini rossi morbidi, delicati, con una moderata gradazione alcolica, non troppo tannici e di buona acidità, in modo da non sovrastare il nostro piatto di pesce con il vino abbinato e tenendo bene a mente che, non è l'ingrediente principale a determinare la possibilità di abbinare il vino rosso o meno, quanto l'insieme degli ingredienti che compongono il piatto.

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