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Il vino d'estate

28/07/2015

vino estateD'estate si moltiplicano le cene all'aperto, si stappano bottiglie fuori pasto per l'aperitivo, sulle spiagge trionfano i bianchi freschi e si azzardano antipasti inediti. 

Con l'alzarsi delle temperature solitamente si preferisce stappare vini bianchi e bollicine, proprio per la loro invitante temperatura che promette un po' di sollievo al caldo torrido. Spesso però sono serviti fin troppo freddi, a scapito delle caratteristiche, in particolare dei profumi attenuati e a volte cancellati dal freddo rigido dei frigoriferi. Ma sono davvero le tipologie più adatte alla stagione? Il vino non dovrebbe accordarsi con la stagione ma con ciò che si mangia. È vero che d'estate siamo soliti mangiare piatti più leggeri e freschi ma è anche vero che esistono preparazioni estive che richiedono in abbinamento determinate tipologie di vino.

Rosso, anche d'estate

Pensiamo ad un piatto fresco ma dal sapore deciso come bresaola, rucola e grana; l'abbinamento ideale è con un Valpolicella Superiore oppure con un Sangiovese di Romagna. Dobbiamo infatti fare una distinzione fra i vari vini rossi, non sono tutti uguali. Una bottiglia di vino color rosso rubino, giovane, leggera, servita un po' più fresca che nel resto dell'anno, risulterà sicuramente gradita, tenendo conto degli abbinamenti con il cibo di stagione, come una grigliata di carne.

Nel caso di un prosciutto crudo e melone andremo ad abbinare un  Lambrusco Grasparossa.

Con una zuppa di pesce si può azzardare un vino rosso giovane, fresco e poco tannico, anche se un ottimo abbinamento sarebbe con un vino rosato fresco e gradevole, molto spesso dimenticato ma che invece risulta la scelta migliore.

Bianchi & bollicine

Ci siamo dimenticati dei vini bianchi? Assolutamente no! Per quanto riguarda i bianchi abbiamo una vasta scelta: abbiamo tutte le bollicine possibili e se vogliamo azzardare con lo Champagne, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta, per non parlare poi dei vini fermi, primi fra tutti i vini aromatici, che con le loro profumazioni sono piacevolissimi da bere anche fuori pasto.

Una delle preparazioni più semplici e tipiche della cucina mediterranea è la pasta condita con il sugo di pomodoro e basilico. L'abbinamento andrà a cadere su un vino bianco secco, fruttato, di notevole freschezza e dalla personalità pronunciata, come un Sauvignon oppure un Vermentino toscano.

Nel caso di una melanzana alla parmigiana, andremo a scegliere un vino giovane, di moderata acidità, di medio corpo e con una tendenza morbida, come un Greco di Tufo oppure una Falanghina del Sannio, fresca e persistente. Una caponata di melanzane, che è una frittura arricchita di sedano, pinoli, uvetta e pomodoro, giustamente piccante, si trova a suo agio con un morbido e giovane Cerasuolo di Vittoria.

Una spaghettata con le vongole andrà a braccetto con vini bianchi secchi, profumati e di media struttura come un Vermentino ligure o sardo.

Più difficile sarà abbinare un vino ad un vitello tonnato. Il vino rosso, idoneo solitamente per la carne, in questo caso invece non si armonizza con la salsa a base di tonno, capperi, acciughe e uova. Opteremo quindi, per un vino bianco e delicato come un Erbaluce di Caluso oppure un Pinot bianco del Trentino o uno Chardonnay del Friuli.

Non mi rimane che augurarvi una piacevolissima estate a base di indimenticabili abbinamenti!

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